Sotto una fitta nebbia il Chievo vede i tre punti contro la Roma. Al Bentegodi finisce 1-0

La Roma vuole continuare la sua serie positiva di risultati anche in casa del Chievo. Un grande momento per i giallorossi che voglio cavalcare l’onda per risalire la classifica. La squadra di casa non vuole cedere il passo ai capitolini e cerca una vittoria per risollevarsi.

Muro clivense: Corini opta per un 4-4-2. Sorrentino tra i pali. Dainelli e Andreolli centrali di difesa. In attacco fiducia a Paloschi affiancato da Thereau. Zeman col solito 4-3-3 ripropone Tachtsidis a centrocampo con Bradley e Florenzi. Il tridente offensivo è affidato a Totti, Pjanic e Osvaldo.
Nelle battute iniziali del match entrambe le squadre si studiano e cercano di trovare varchi. Il primo pericolo si registra al 18′ quando il tiro di Osvaldo viene bloccato senza problemi da Sorrentino. Quattro giri d’orologio più tardi la Roma va vicina al vantaggio con Totti che, direttamente da calcio d’angolo, si coordina e lascia partire un sinistro potente che esce alto di poco. Il Chievo si limita a difendersi con la Roma che non riesce a trovare spazi. Al 35′ è ancora Totti a provarci per i suoi, ma nuovamente la sua conclusione termina sopra la traversa di un niente. Tre minuti più tardi l’occasione per andare in vantaggio capita sui piedi di Florenzi che, in mezza rovesciata, non trova lo specchio della porta. Primo tempo privo di forti emozioni che termina sullo 0-0.

Nebbia e confusione: Nel secondo tempo il Chievo entra in campo con un piglio diverso ed al 49′ sfiora il vantaggio con L.Rigoni, ma Goicoechea è attento e salva sul colpo di testa dell’avversario. Intanto sul Bentegodi scende la nebbia, le squadre cominciano ad avere difficoltà di visione. Al 55′ si registra un’altra occasione per la Roma, ma il colpo di testa di Osvaldo è impreciso. Entrambi gli allenatori cominciano ad operare dei cambi per risollevare le sorti del match. Corini preferisce inserire una punta fresca sostituendo Paloschi per Pellissier. Doppio cambio per la Roma con Lamela e De Rossi in campo al posto di Pjanic e Bradley. La nebbia si fa sempre più fitta ed ora è veramente difficile riuscire a vedere bene. Ma i clivensi ci vedono meglio rispetto agli avversari ed all’87’ passano in vantaggio. Pellissier scatta sul filo del fuorigioco (fuorigioco dubbio, ma la nebbia non aiuta di certo il guardalinee nel proprio lavoro), salta Goicoechea che aveva azzardato l’uscita e mette dentro il gol del vantaggio. Nei restanti minuti di gioco non succede più nulla ed il Chievo può festeggiare per la vittoria.

Triplice fischio: Un match non molto avvincente. Poche occasioni da entrambe le parti ed un secondo tempo caratterizzato dalla nebbia che ne compromette lo spettacolo. Il Chievo riesce a fermare la serie positiva della Roma e aggiunge tre punti d’oro alla sua classifica. I giallorossi recriminano per il gol di Pellissier (in dubbio fuorigioco) e per la nebbia che ha compromesso buona parte del match (a detta di molti il match doveva essere sospeso).

CHIEVO-ROMA: 1-0
Chievo (4-4-2): Sorrentino, Sardo, Dainelli, Andreolli, Dramè, L.Rigoni, Guana, Cofie, Hetemaj (76′ Jokic), Thereau (85′ M.Rigoni), Paloschi (67′ Pellissier). A disp: Di Michele, Cesar. Moscardelli, Squizzi, Puggioni, Cruzado, Stoian, Farkas, Papp. All: Corini.
Roma (4-3-3): Goicoechea, Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti, Tachtsidis, Bradley (68′ De Rossi), Florenzi, Pjanic (64′ Lamela), Totti (72′ Destro), Osvaldo. A disp: Lobont, Perrotta, Stekelenburg, Marquinho, Burdisso, Dodò, Lopez, Romagnoli. All: Zeman.
Marcatori: 87′ Pellissier (C).
Ammoniti: L.Rigoni (C) – Castan e Totti (R).
Espulsi: nessuno.
Arbitro: Bergonzi.

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Nato a Catanzaro il 10 dicembre 1987, vive a Roma dove studia Scienze della comunicazione. Appassionato di football americano e calcio, ha collaborato ai programmi radiofonici "E il pallone lo porto io" e "Snap Magazine".