Il diavolo cala nuovamente il poker: Milan-Pescara 4-1

Il Milan non si ferma più: quarta vittoria consecutiva in campionato per i rossoneri, che dopo quelli di Juventus, Catania e Torino si prendono anche lo scalpo del Pescara, ma battere la formazione di mister Bergodi non è stata una formalità come ci si sarebbe potuto aspettare alla vigilia. Gli abruzzesi hanno venduto cara la pelle, giocando un’ottima partita e tenendo in apprensione la squadra milanista fino a una decina di minuti dalla fine dell’incontro; 4-1 il risultato finale, frutto delle reti di Nocerino ed El Shaarawy più due incredibili autoreti, mentre Terlizzi aveva accorciato le distanze.

FULMINE NOCERINO – Nel Milan mister Allegri preferisce Pazzini a Botaeng, con El Shaarawy e Robinho a sostegno del “Pazzo”; sul fronte abruzzese Weiss è l’uomo che deve dare fantasia alla squadra di Bergodi. Pronti via e i rossoneri passano dopo appena 36″, quando El Shaarawy serve a Nocerino una palla da spingere in rete a porta vuota per il vantaggio milanista; avvio choc per un Pescara, che comunque non rimane a guardare: prima Togni impegna Amelia dalla distanza, poi è la volta di Abbruscato che non inquadra lo specchio della porta. Milan che, tuttavia, col passare dei minuti prende in mano le redini dell’incontro chiudendo i biancoazzurri nella propria metà campo: ci prova El Shaarawy, Perin devia in corner. La pressione rossonera è costante, ma il gol della possibile sicurezza non arriva, anche perché la formazione ospite concede solo tiri dalla distanza che non impensieriscono più di tanto. Si va al riposo sul vantaggio milanista.

IL MILAN DILAGA – Ripresa che si apre con un cambio nel Pescara: fuori Weiss, dentro Celik. Come successo nel primo tempo il Milan segna nei primissimi minuti: sfortunato il Pescara, visto che su un calcio d’angolo di Robinho, Abbruscato indirizza verso la sua porta, non dando scampo a Perin. Gli abruzzesi non demordono e accorciano dopo appena 5′ con Terlizzi, bravo a segnare di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione. La formazione di Bergodi ora non si nasconde più: Balzano sfiora il pari cogliendo un clamoroso palo con Amelia immobile. Incredibile a 10′ dalla fine quando il Pescara incappa nel secondo autogol di giornata: stavolta è Jonathas a beffare Perin in maniera del tutto simile a quella di Abbruscato. Passa un solo minuto e i rossoneri fanno poker: assistenza di Pazzini ed El Shaarawy a porta vuota chiede i conti. La partita finisce qui: Milan batte Pescara 4-1 e continua ad inseguire l’Europa.

MILAN-PESCARA 4-1
Milan (4-3-3): Amelia; De Sciglio, Zapata, Yepes, Constant; Montolivo, Ambrosini, Nocerino; Robinho (61′ Boateng), Pazzini (82′ Niang), El Shaarawy (84′ Muntari). A disp.: Abbiati, Gabriel, Mexes, Abate, Emanuelson, Strasser, Antonini, Flamini, Bojan. All.: Allegri.
Pescara (4-3-1-2): Perin; Balzano, Terlizzi, Capuano, Modesto; Nielsen, Togni, Bjarnason; Weiss (46′ Celik); Abbruscato (74′ Quintero), Vukusic (64′ Jonathas). A disp.: Pelizzoli, Zanon, Crescenzi, Bocchetti, Soddimo, Brugman, Caprari. All.: Bergodi.
Arbitro: Giannoccaro di Lecce
Marcatori: 1′ Nocerino (M), 51′ aut.Abbruscato (M), 56′ Terlizzi (P), 79′ aut.Jonathas (M), 81′ El Shaarawy (M)
Note: ammoniti: Yepes, Ambrosini (M), Modesto, Togni (P); espulsi: –

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.