Il Genoa non esce dalla crisi: solo pari contro il Torino

Due squadre in crisi in cerca della vittoria che alla fine si devono accontentare di un pareggio nel complesso giusto. Genoa e Torino non escono dalla crisi di risultati, rossoblu con 4 punti nelle ultime 10, Torino al 2° punto nelle ultime 5. Per la sfida del Marassi, dove i rossoblù non vincono dalla prima giornata contro il Cagliari, Delneri propone un inconsueto 3-4-3 con Vargas e Immobile ai lati di Borriello, Ventura propone il suo solito 4-2-4 con Bianchi a guidare l’attacco.

I padroni di casa, desiderosi di dare una svolta alla propria stagione, iniziano subito bene. E’ Borriello a caricarsi sulle spalle i compagni facendosi vedere per primo dalle parti di Gillet. Il primo tiro finisce innocuo tra le braccia del portiere, sul secondo tentativo il numero 1 granata però deve superarsi: Glik rinviando centra Immobile e la palla finisce a Borriello. La girata dell’attaccante napoletano è bellissima, così come la risposta di Gillet, che riesce a ribattere d’istinto. Sulla respinta lo stesso 22 rossoblu crossa per Vargas, ma il sinistro del peruviano finisce a lato.

La partita è aperta, le due squadre non si chiudono ma si attaccano a viso aperto. Alla loro prima vera occasione, però, i granata passano. Birsa, ex della sfida, crossa in area. Tra tutte, è la testa di Bianchi a spuntare più in alto e a colpire il pallone, che si infila imparabilmente in rete. Torino in vantaggio e Marassi ammutolito, con l’incubo dell’ennesima sconfitta in arrivo. I cattivi pensieri durano soli 10 minuti, giusto il tempo di tornare al 4-4-2 riportando Vargas a sinistra e Immobile al centro dell’attacco. La pressione del Genoa porta ad un corner. Sulla traiettoria interviene Gazzi che la devia di quel poco che basta per farla arrivare sulla testa di Granqvist, che mette dentro il gol del pareggio. 1 a 1 e primo gol in stagione per il difensore svedese. Marassi tira un sospiro di sollievo. Primo tempo che finisce senza ulteriori occasioni pericolose, con un Genoa che ha giocato meglio dopo essere andato sotto, quando Delneri è passato dal 3-4-3 al 4-4-2.

La ripresa inizia con i padroni di casa ancora all’attacco, pericolosi sempre di testa. Il vero trascinatore è Vargas, tornato devastante a sinistra. Prima crossa per Immobile, che trova l’angolo giusto ma non la potenza necessaria, poi direttamente da corner trova di nuovo la testa di Granqvist, ma la palla dello svedese stavolta finisce tra le braccia di Gillet. I padroni di casa troverebbero anche il vantaggio, ma il gol di Marco Rossi è annullato per un fuorigioco del numero 7, che si trova al di là della linea difensiva granata al momento del tiro di Immobile. Pochi minuti dopo è ancora Vargas ad attraversare tutto il campo prima di lasciar partire la sua tipica bomba di sinistro, ma la palla finisce alta sulla traversa.

Il Torino non riesce più ad alzare il proprio baricentro e non si rende mai pericoloso dalle parti di Frey. L’occasione ce l’ha Sgrigna su calcio di punizione, ma la traiettoria è troppo alta e non inquadra lo specchio. Il ritmo del Genoa cala e piano piano il Torino torna su. Clamorosa la doppia occasione capitata ai granata al 75°: D’Ambrosio di vede murare il tiro destinato in porta e poi Granqvist di testa mette in angolo, evitando ulteriori problemi. L’occasione spaventa i padroni di casa, che si ritraggono in difesa permettendo al Torino di conquistare campo. E i granata vanno vicini al vantaggio: Cerci trova Sgrigna al limite dell’area, l’attaccante si sposta la palla sul sinistro e lascia partire un tiro che si stampa sulla traversa a Frey battuto. Marassi di nuovo in tensione e spaventato.

Spavento si ripete pochi minuti dopo quando il colpo di testa di Vives contrastato da Anselmo finisce la sua corsa lenta a fil di palo, lasciando tutto lo stadio con il fiato sospeso, Frey compreso. Ci prova Canini a scacciare le paure con un tiro da lontano, ma la sua conclusione serve solo ad allentare la pressione granata nel finale. Finisce 1 a 1, con un 1 punto a testa che non serve a nessuna delle due, ancora lontane entrambe dall’uscita del tunnel della crisi.

GENOA-TORINO 1-1
Genoa (3-4-3): Frey; Canini, Granqvist, Moretti; Rossi (72′ Anselmo), Seymour, Bertolacci, Antonelli (85′ Piscitella); Vargas, Borriello, Immobile (83′ Said). A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Kranjic, Alhassan, Toszer, Melazzi, Merkel, Jankovic, Piscitella, Hallenius. All.: Delneri
Torino (4-2-4): Gillet; Darmian, Glik, Rodriguez, D’ Ambrosio; Vives (91′ Masiello), Gazzi; Cerci, Bianchi, Birsa (61′ Brighi), Santana (9′ Sgrigna). A disp.: Gomis, Di Cesare, Masiello, Basha, Meggiorini, Caceres, Bakic, Sansone. All.: Ventura
Arbitro: Orsato
Marcatori: 19′ Bianchi (T), 29′ Granqvist (G)
Note: Ammoniti: Borriello, Seymour, Moretti (G), Darmian, Rodriguez, Vives (T)

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Twitter addicted, vive di calcio. In campo è convinto di essere Pirlo, ma in realtà è un Carrozzieri qualunque. Per lui il trequartista è una questione di principio. Email: fmariani@mondosportivo.it