Berlusconi: “Balotelli? No, ho altri sogni. Fra tre anni torneremo protagonisti”

Silvio Berlusconi, presidente del Milan, ha parlato ieri sera dei programmi futuri della squadra rossonera chiudendo la porta a Balotelli e dicendo che per i prossimi tre anni il Milan dovrà puntare su giovani di talento per costruire in casa i campioni del futuro, concetto espresso nei giorni scorsi anche dalla figlia Barbara. “Stiamo cercando di rafforzare la squadra con l’innesto di giovani campioni, come quel 15enne (Mastour ndr) che già dal prossimo anno potrebbe essere in prima squadra, ma spero che qualche colpo si possa fare. Non Balotelli, di cui parlate sempre voi giornalisti, perché non lo vedo da Milan. Ho altri sogni, ma poi è venuto fuori che si tratta di sogni che non rientrano nei piani del club (Cristiano Ronaldo ndr). – continua poi Berlusconi – Il Milan è parte della mia storia e di quella della famiglia e credo che ci sia ancora la possibilità di continuare questa avventura straordinaria da protagonisti. Ora però siamo in un periodo di transizione. Abbiamo avuto campioni per 26 anni e con un po’ di pazienza ne avremo ancora dopo questi tre anni necessari per tornare ad essere protagonisti in Italia, Europa e nel Mondo”.

Berlusconi entra poi nel particolare dei casi Robinho e De Jong spiegando: “Robinho ha classe e vorremmo tenerlo qui. Proveremo a convincerlo a restare, ma non so se ci riusciremo. Non sostituiremo De Jong invece. Abbiamo tanti ottimi giocatori in mezzo al campo e addirittura due mediani: stiamo bene così”.

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Nato a La Spezia nel 1981, ha girovagato per l’Italia da sud a nord. Laureato in Scienze della Comunicazione a Bologna, è stato fra i primi collaboratori di MondoPallone.net. Attualmente vive a Padova, collaborando con diversi siti di informazione calcistica.