Milan, accordo col Dragone. Mercato Juve: un’idea che stuzzica…

Il momento è di quelli topici, la Milano rossonera vola verso l’Oriente, ma stavolta non per acquistare un campione dagli occhi a mandorla ma per rendere il club di via Turati parter commerciale della terra del Dragone. Galliani ha incontrato in giornata Lui Jong Zhuo, presidente del Guangzhou Evergrande, il club cinese allenato dal ct campione del mondo 2006: Marcello Lippi.

La stretta di mano c’è stata, ufficializzata tra l’altro da un comunicato ufficiale apparso sul sito del Milan, che tra sorrisi, maglie scambiate, coppe come scenografia, ha reso pubblica la notizia che con il club campione di Cina ci sarà un importante partnership commerciale.

Che potrebbe, ovviamente, portare liquidi nelle casse rossonere. Utili a investire su un mercato che adesso è più attivo in uscita che in entrata: vedere, per esempio, la faccenda Robinho, che il Milan vuole trattenere ma che il Santos dice già suo a tal punto che sabato sarebbe addirittura annunciato ufficialmente.

Dal Milan alla Juventus, ma stavolta il mercato fa scatenare le voci in entrata. Perché Bendtner non convince, Vucinic gioca bene ma non segna, Giovinco è sempre lì sul filo, tra l’essere fuoriclasse o una seconda scelta, Matri è una meteora, e allora… ecco che si palesa su Vinovo il fantasma di Drogba, pronto a materializzarsi qualora la Vecchia Signora provi a prenderlo in maniera decisa. Vecchia Signora che nel frattempo è concentrata sulla Coppa Italia: contro il Cagliari, allo Juventus Stadium, tutto esaurito per il gran ritorno di Conte a casa sua.

Tornando al mercato, c’è un’altra squadra piuttosto impegnata nelle trattative: l’Inter, che da un lato cerca un vice Milito, dall’altra continua a fare tira e molla con Sneijder, che vuole il Paris Saint-Germain ma sarebbe appetito anche dal Fenerbahçe, che però ammette: costa troppo, e ci tiriamo indietro. Vicenda spinosa, i giorni passano, l’impressione è che alla fine una sua cessione risolverebbe le cose e tranquillizzerebbe l’ambiente.

Infine, la Roma: tre a zero categorico all’Atalanta in Coppa Italia, con De Rossi… capitano, stavolta non futuro, anzi, attualissimo. Con la fascia al braccio ha saputo essere leader di una squadra brava a vincere ancora, e a dimostrare un calcio attento e ovviamente offensivo. Zeman proverà a ridargli fiducia, forse, anche in campionato. Perché Roma, e soprattutto l’Italia, non può e non devono farsi scappare un campione così.

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Appassionato di sport – calcio, NFL e tennis su tutti. Direttore di MondoPallone.it, giornalista e telecronista di Sportitalia. Ottimista e molto (troppo) frenetico. Email: amilone@mondosportivo.it