Palermo, Zamparini fa il mea culpa

La stagione del Palermo non è di certo entusiasmante, e lo conferma la posizione in classifica che è ben al di sotto delle effettive possibilità della squadra siciliana. Zamparini, contrariamente a quanto abbia fatto vedere negli ultimi anni, inizia a fare il mea culpa, prendendosi in prima persona le responsabilità di scelte sbagliate, evitando di incolpare sempre e solo l’allenatore di turno.

Al “Giornale di Sicilia” il numero uno rosanero rilascia un’intervista in cui spiega la situazione della sua squadra: “Sono preoccupato, quando giochi bene e non fai punti l’ansia aumenta. Quando le cose vanno male, poi, ti rendi conto di aver sbagliato qualcosa. In estate il Palermo è stato costruito male: a questa squadra manca un po’ di qualità, ma soprattutto il carattere. In certi ruoli poi siamo carenti, come sulla corsia di sinistra, dove abbiamo perso Mantovani e siamo rimasti con il solo Garcia. Voglio vedere una squadra più offensiva. Dybala, ad esempio, deve giocare di più: si segna con gli attaccanti, non con i centrocampisti”.

Infine, in chiave mercato si fa sempre più caldo il nome di Aronica: “Vogliamo gente di esperienza e carattere e Aronica risponde a questo identikit. Ma ciò non vuol dire che l´abbiamo già preso. Mi stupisco anche che non giochi Rios, un altro di esperienza e di carattere. Non so se andrà via a gennaio, ma intanto se è utile in queste due partite deve giocare “.

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Nato a Gaeta nel 1988. Appassionato di (grande) calcio, ma anche di molti altri sport. Dopo aver calpestato svariati campi di terra ed erba, ha deciso di tentare la sua prima avventura in una redazione.