Le pagelle di Roma-Atalanta: delizioso Pjanic; Romagnoli è un predestinato

Da grande squadra, la Roma di Zeman ottiene agevolmente il massimo risultato con il minimo sforzo. Serve meno di un’ora a buoni livelli per regolare la pratica Atalanta e guadagnarsi i quarti di finale della Coppa Italia. Tante indicazioni positive per il boemo, a partire dalla ritrovata verve di alcuni big per finire alla brillantezza dei giovani. Romagnoli su tutti.

Le pagelle di Roma-Atalanta

ROMA

STEKELENBURG 7 – Risponde sempre presente quando viene impegnato e, nei minuti finali, è strepitoso su un colpo di testa di Parra.

PIRIS 7 – Sta crescendo di partita in partita. Non sbaglia nulla in fase difensiva ed è costantemente pronto a sovrapporsi.

BURDISSO 6,5 – Compie qualche errore di misura, ma regala tanta sicurezza al reparto e al giovane Romagnoli.

ROMAGNOLI 6,5 – 17 anni! Gioca con la tranquillità dei grandi, con semplicità. E’pulito, non ricorre mai alle maniere forti per bloccare gli avversari. Predestinato.

BALZARETTI 6,5 – Rispetto alle precedenti esibizioni è puntuale nelle chiusure. Buona l’intesa sull’out mancino con Pjanic e Destro.

BRADLEY 6 – Mantiene la posizione, senza strafare. Una prova di sostanza.

DE ROSSI 6,5 – Con la fascia da capitano sul braccio, forse si riprende una volta per tutte la Roma. Davanti alla difesa offre la consueta protezione a Burdisso e compagni; buone anche alcune verticalizzazioni. E’finito il purgatorio?

PJANIC 7,5 – E’ in un periodo di forma eccezionale. Realizza, con la complicità di Consigli, il quarto gol stagionale e regala un assist fantascientifico a Destro. Gioca in tutti i ruoli del centrocampo: è dentro la Roma.

NICO LOPEZ 6 – Il talento c’è, ma è ancora acerbo. Buoni alcuni spunti palla al piede. Difetta ancora nella conclusione e nei movimenti senza palla. E’del 93: ha tutto il tempo per migliorare.

OSVALDO 5 – Una domanda: perché? Sul 3-0 a favore, in Coppa Italia, dove nasce il bisogno di colpire l’avversario? Limiti caratteriali pesanti come una zavorra.

DESTRO 7 – Un assist e un gol. Anche lui, come Pjanic, in questo momento vola. Si disimpegna bene sull’esterno, dimostrando di essere avviato a un processo di crescita che potrebbe trasformarlo in un attaccante letale e completo.

MARQUINHO 6 – Mezzoretta per il brasilano, che quando subentra non fa mai mancare il suo apporto. Pedina preziosa.

DODO’ 6 – Un quarto d’ora di qualità. Ha voglia di giocare e si mette in mostra con un paio di ottime chiusure e di discese palla al piede.

ZEMAN 7 – Cambiano gli interpreti ma il risultato è lo stesso: la Roma continua a vincere e a convincere. Il gol di Destro è Zemanlandia allo stato puro; l’enfasi con la quale nei minuti finali chiede ai suoi calciatori di chiudere la sfida a rete inviolata appartiene al nuovo Zdenek. Un mix che piace al popolo giallorosso.

ATALANTA

CONSIGLI 4,5 – Serataccia. Goffo sul tiro di Pjanic e indeciso se uscire o meno nell’azione in cui Osvaldo lo beffa con un tocco leggero. Su due delle tre reti romaniste c’è la sua firma.

RAIMONDI 5 – Soffre da morire Destro e, in collaborazione con Consigli, spiana la strada ad Osvaldo per il 2-0.

MATHEU 5,5 – Parte bene ma si sgretola piano piano sotto i colpi dell’attacco di Zeman.

LUCCHINI 6 – L’ultimo a mollare. Tiene in piedi la retroguardia e sfiora addirittura il gol della bandiera.

BRIVIO 6 – Non c’è da impazzire contro Nico Lopez. Controlla agevolmente il giovane uruguaiano ma potrebbe fare di più in fase di spinta.

SCHELOTTO 5 – Balzaretti prima e Dodò nel quarto d’ora conclusivo lo sovrastano.

CARMONA 6 – Il più attivo del centrocampo atalantino. Combatte, a volte contro più avversari, e prova anche ad impostare.

CIGARINI 5 – Si fa notare per una bella rasoiata da fuori area, ma non trova mai il tempo giusto per la verticalizzazione. Colantuono lo richiama dopo quarantacinque minuti.

CAZZOLA 5,5 – Nella prima frazione di gioco si becca spesso i richiami del suo allenatore, che lo vorrebbe maggiormente propositivo tra le linee. Migliora nella ripresa, con la Roma in dieci.

MORALEZ 5,5 – Da sinistra taglia tutto il campo per farsi vedere e creare la giocata decisiva. Inizialmente non dispiace, poi si scioglie come neve al sole.

DENIS 5 – Non entra mai in partita. Burdisso e Romagnoli lo controllano senza patemi.

DE LUCA 5,5 – Svaria su tutto il fronte d’attacco: i risultati sono modesti.

PARRA 6 – Si vede lontano un miglio che ha così voglia di stare in campo che mangerebbe l’erba. Si impegna tanto e solo un prodigioso Stekelenburg gli nega la gioia del gol.

COLANTUONO 5,5 – Tenta di spronare i suoi, ma solo quando il risultato è compromesso arriva una reazione. Visto come è andata, probabilmente si mangerà le mani per non aver risparmiato qualche titolare in più.

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.