Premier League, 16/a giornata: pomeriggio di rimonte, vincono United, Everton e Liverpool

Domenica di rimonte in Premier League, per le gare della 16a giornata. Il derby di Manchester, all’Etihad Stadium, si gioca su buoni ritmi ma è il tabellino ad andare su e giù, con lo 0-2 United, il recupero City e il 3-2 finale di van Persie allo scadere. Proprio al gol vittoria dell’attaccante olandese, un brutto episodio di un tifoso dei Citizens che lancia una monetina in campo e colpisce Rio Ferdinand (qui il video). Fortunatamente, nel giro di pochi secondi, il responsabile viene catturato dagli stewards dello stadio e prontamente arrestato.

Non ci si annoia nemmeno nelle altre due partite del pomeriggio. A Goodison Park, il Tottenham passa in vantaggio con una rete di Dempsey, a un quarto d’ora dalla fine. Sembra fatta per gli uomini di Vilas-Boas, ma l’Everton costruisce una rimonta spettacolare, con il pareggio di Pienaar al 90′ e il gol vittoria di Jelavic al 92′. Delirio per il pubblico di casa e gli uomini di Moyes agganciano proprio gli avversari odierni al quarto posto in classifica, a quota 26 punti. Una statistica mostra come la pessima abitudine del Tottenham di concedere gol negli ultimi 10 minuti di gara, sia al momento penalizzante: senza quei gol subìti, oggi gli Spurs sarebbero in testa alla classifica, e avrebbero ben 8 punti in più.

Anche ad Upton Park c’è spettacolo da vendere. Il West Ham e il Liverpool danno vita a una gara ricca di emozioni e incertezze. I Reds passano in vantaggio con Glen Johnson ma, entro la fine del primo tempo i padroni di casa ribaltano la situazione: prima il rigore di Noble, poi l’autorete di Gerrard su cross di Jarvis e all’intervallo si va sul 2-1 West Ham. Nella ripresa la gara prosegue su ritmi importanti e il Liverpool va incredibilmente a vincere la partita nel giro di 3 minuti, con le reti di Joe Cole e l’autogol di Collins. Gli ospiti segnano nell’ultimo quarto d’ora di gioco, per la prima volta in stagione e i 3 punti sono cruciali perché permettono di risalire a -4 dalla zona Champions League.

Classifica in generale molto corta, a parte il Manchester United che vola in vetta a +6 sul City. Dal Chelsea (terzo) al Norwich (12esimo) ci sono 7 punti. Che diventano solo 4 se si calcola il divario dal quarto posto dell’Everton. Di fatto, ora come ora, metà delle squadre di Premier può lottare per un posto in zona Champions.

Sabato
Arsenal-WBA: 2-0 (26′ rig. e 64′ rig. Arteta)
Aston Villa-Stoke City: 0-0
Southampton-Reading: 1-0 (61′ Puncheon)
Sunderland-Chelsea: 1-3 (11′ e 45′+2 rig. Torres (C), 49′ Mata (C), 66′ A. Johnson (S))
Swansea-Norwich: 3-4 (16′ Whittaker (N), 41′ Bassong (N), 45′ Holt (N), 51′ e 90′ Michu (S), 60′ de Guzman (S), 78′ Snodgrass (N))
Wigan-QPR: 2-2 (19′ e 75′ McCarthy (W), 26′ Nelsen (Q), 74′ Cissé (Q))

Domenica
Manchester City-Manchester United2-3 (16′ e 29′ Rooney (MU), 60′ Yaya Toure (MC), 86′ Zabaleta (MC), 90’+2 van Persie (MU))
Everton-Tottenham: 2-1 (76′ Dempsey (T), 90′ Pienaar(E), 90’+2 Jelavic (E))
West Ham-Liverpool: 2-3 (11′ Johnson (L), 36′ Noble (W), 44′ aut. Gerrard (W), 76′ Joe Cole (L), 79′ aut. Collins (L))

Lunedì
Fulham-Newcastle

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Torinese, classe 1983. Da piccolo voleva vedere Wembley e il Maracanã, gli manca ancora il secondo. Toro e Arsenal nel cuore, sta fra un tackle di Gilberto Silva e Tony Adams che chiama il fuorigioco.