Il Chievo trova l’accoppiata vincente: Sorrentino e Paloschi espugnano Cagliari

Continua il momento d’oro del Chievo, che dopo 7 sconfitte consecutive in trasferta trova 2 vittorie una dietro l’altra. Dopo Genova, è Cagliari ad essere espugnata. Rossoblu in crisi nera: dopo un ottobre tutto vittorioso, novembre e dicembre non hanno portato gioie: solo 2 punti in 6 partite.

Per questa sfida salvezza, Pulga si affida a Cossu trequartista alle spalle di Pinilla e Sau; Corini invece lascia Pellissier in panchina e sceglie la coppia Thereau-Paloschi con Hatemaj ad innescarli.

Per chi ha avuto la fortuna e il piacere di aver visto Roma-Fiorentina di sabato sera, possiamo dire che il ritmo di Cagliari-Chievo non è propriamente lo stesso, almeno nei primi 25 minuti. Partita molto equilibrata, giocata prettamente a centrocampo, con molti errori d’impostazione da una parte e dall’altra.

La sostituzione dell’infortunato Sardo con Jokic è il crocevia tra la prima parte molto bloccata e una seconda decisamente più movimentata. I primi a farsi vedere sono Avelar da una parte e Hatemaj dall’altra, poi inizia il Sorrentino-show: il portiere prima disinnesca un bel tiro in diagonale di Sau volando sotto l’incrocio e dopo si distende per deviare una conclusione insidiosa di Pinilla. Il tutto nel giro di 60 secondi.

Poi è Daniele Conti ad impegnare il portiere clivense: punizione dalla distanza e il numero 5 lascia partire un missile terra-aria su cui l’estremo difensore deve intervenire con i piedi, ricordando lo stile “alla Garella” degli anni ’80.
Infine, poco prima della fine del tempo, è Sau ad andare vicino alla rete, ma Sorrentino fa un vero e proprio miracolo, riuscendo a deviare il pallone nonostante fosse già sdraiato per terra e salvando lo 0-0.

La ripresa inizia con il Cagliari intento a piantare le tende nella metà campo gialloblù. Il più grande pericolo arriva però da chi non ti aspetti: ribattuta fuori area e Pisano, professione terzino, tira di prima. Sorrentino immobile, ma il palo strozza in gola la gioia del gol al difensore.

I padroni di casa insistono e vanno vicini alla rete ancora una volta, con Pinilla. L’attaccante cileno tira a botta sicura su passaggio di testa di Sau, ma la difesa del Chievo riesce a deviare in calcio d’angolo, dando solo l’illusione ottica del gol.
Ma Sorrentino è in giornata magica: sulla torsione di testa di Sau il portiere arriva ancora a deviare il pallone che poi finisce nuovamente sul palo ed esce.

Il gol ormai è maturo, ma arriva dalla parte sui cui nessuno avrebbe mai puntato: cross ampio dalle destra di Hetemaj e Paloschi di testa riesce a battere Agazzi, portando il risultando su un clamoroso 0 a 1. 5° gol nelle ultime cinque partite, 4° nelle ultime due. Periodo d’oro per l’attaccante scuola Milan.

Entrano Thiago Ribeiro e Ibarbo per Casarini e Sau, ma l’azione più pericolosa del Cagliari è un colpo di testa centrale di Pisano, bloccato ancora da Sorrentino.

Il Chievo, invece, al terzo tiro verso la porta segna il secondo gol. Punizione dai 25 metri circa su cui va Thereau. Il francese sceglie la precisione anziché la potenza e trova una parabola magica che si infila sotto al “sette”. Agazzi, praticamente inoperoso per tutta la gara, battuto per la seconda volta. Incredibile a Is Arenas.
Sorrentino, invece, fa in tempo a fare l’ultima parata della sua giornata su Avelar, prima del fischio finale.

Finisce così, quindi, con un risultato incredibile che stravolge la lotta per non retrocedere. Il Chievo si proietta a 18 punti in classifica, il Cagliari resta a 16, una quota che non è più così sicura per la corsa-salvezza.

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Twitter addicted, vive di calcio. In campo è convinto di essere Pirlo, ma in realtà è un Carrozzieri qualunque. Per lui il trequartista è una questione di principio. Email: fmariani@mondosportivo.it