Stramaccioni: “Scontro diretto? Mancano ancora 23 partite”

Domani sera andrà in scena una delle partite più attese del campionato: Inter-Napoli. Sarà una partita molto tesa visto che le due squadre si contenderanno il posto di diretta concorrente della Juventus nella corsa scudetto. Il tecnico dell’Inter, Andrea Stramaccioni, intervenuto nella conferenza stampa che precede l’incontro, considera la partita molto importante, ma non di certo decisiva: “Di quelle che abbiamo davanti affrontiamo la squadra che è nel suo miglior momento di forma, sarà una partita molto bella. Si troveranno di fronte due progetti, uno al top dello sviluppo e uno che sta nascendo. I loro punti di forza coincidono con i nostri punti deboli su cui stiamo lavorando da inizio stagione e su cui abbiamo lavorato anche in settimana. Scontro decisivo? Mancheranno ancora 22-23 partite, non può essere determinante adesso”.

Poi, continua sulla stessa linea: “La classifica è molto corta, è uno scontro diretto, importante ma non è una partita da vita o morte. Sarà importante fare bene contro una squadra che negli ultimi anni ha sempre messo in grande difficoltà l’Inter. Le partite che abbiamo vinto ci hanno dato la consapevolezza di potercela giocare. I punti persi con le piccole sono il nostro più grande rammarico anche se dalle sconfitte abbiamo tratto spunto per migliorare. L’Inter non è al 101% ma abbiamo lavorato bene e una partita così, in caso di risultato positivo, può darti una forte spinta”.

Condividi
Nato a Gaeta nel 1988. Appassionato di (grande) calcio, ma anche di molti altri sport. Dopo aver calpestato svariati campi di terra ed erba, ha deciso di tentare la sua prima avventura in una redazione.