La Juventus batte lo Shakhtar e passa da prima della classe

Alla Juventus si chiedeva il pareggio per passare il girone tenendo fuori dai giochi i campioni in carica del Chelsea. Invece la squadra di Alessio (per l’ultima volta in panchina “da titolare”) è andata a vincere su un campo dove negli ultimi due anni nelle coppe europee solo il Barcellona di Guardiola era riuscito a imporsi, e si è guadagnata l’ingresso alla fase finale del torneo dalla porta principale.

Biscotto? Ma anche no-Lo Shakhtar nella prima parte di gara dimostra di non pensare al “biscotto” e impone il proprio ritmo alla gara. La Juventus fatica a farsi vedere nella metà campo avversaria, ma non rischia quasi mai di andare sotto. Al 21′ Pirlo e compagni protestano per un fallo di mano nella propria area di Texeira non visto dall’arbitro Eriksson. La squadra di Conte (per l’ultima volta costretto a seguire la gara dalla tribuna) cresce col passare dei minuti, e al 29′ sfiora il vantaggio con Giovinco. La formica atomica sfiora il palo alla sinistra di Pyatov con il mancino dopo esser stato servito da un ottimo Vucinic, bravo a sfondare nella difesa arancione. Nel finale del primo tempo la Juventus tiene saldamente in mano le redini del gioco. Da Londra arrivano le notizie dei due gol del Chelsea, che renderanno ancor più interessante la ripresa dei bianconeri.

Ripresa col botto- Dopo un primo tempo di buon livello ma piuttosto avaro di occasioni da gol, la due squadre partono fortissimo nella ripresa. Al 49′ una sassata di Rakitskiy da calcio piazzato costringe Buffon all’intervento, a sulla deviazione del portiere Texeira sfiora il vantaggio. Al 53′ Pirlo (dopo un primo tempo sottotono) colpisce il palo di sinistro dopo una gran giocata dal limite dell’area. Passano pochi minuti ed è Mkhitaryan ad andare vicino al gol con un buon diagonale in contropiede.

Vantaggio Juventus!- Dopo questa girondola di occasioni arriva finalmente il vantaggio della Juventus. Al 56′ Giovinco sbuca in area su cross basso di Lichsteiner (in sospetta posizione di fuorigioco), e costringe il difensore avversario Kucher a spingere il pallone nella propria porta.

Tiene la Juve: è primo posto- Lo Shaktar non ci sta a perdere il primato nel girone, e si lancia alla ricerca del pareggio. Al 65′ Devic (subentrato ad Eduardo) colpisce il palo su cross di Rakitskiy. Si aprono spazi interessanti per la Juve: al 69′ Vucinic evita di slancio il portiere avversario, ma la difesa avversaria è veloce a riposizionarsi e l’azione si risolve in un nulla di fatto. I padroni di casa tentano di riprendere il controllo della gara, e attaccano rabbiosamente, ma la Juventus si difende senza troppi affanni. Man mano che passano i minuti, gli attacchi dello Shakhtar si fanno sempre mano energici. Dopo tre minuti di recupero può finalmente esplodere la gioia degli juventini: vittoria e primato nel girone.

SHAKHTAR DONETSK-JUVENTUS 0-1 (0-0)

Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): Pyatov; Srna, Kucher, Rakitskiy, Rat; Fernandinho, Stepanenko; Willian, Mkhitaryan, Alex Texeira (65′ Ilsinho); Eduardo (46′ Devic). A disp: Kanibolotskiy, Kryvtsov, Kobin, Gai, Douglas Costa. All.: Lucescu.
Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichsteiner, Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah; Giovinco (90+1 Giaccherini), Vucinic (83′ Matri). A disp.: Storari, Caceres, Marrone, Padoin, Quagliarella. All.: Alessio.
Arbitro: Eriksson
Marcatori: aut. Kucher (S)
Note: Ammoniti: Kucher, Stepanenko, Eduardo, Mkhitaryan (S), Vidal, Chiellini (J)

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Nato negli anni della grande Samp, appena un anno dopo lo scudetto targato Vialli&Mancini. Laureato in Scienze politiche all'università di Genova, ama scrivere di calcio e di politica. Email: llottero@mondosportivo.it