LND, Divisione Calcio Femminile: Ecco il dipartimento

Nella sede dell’Hotel Hilton Airport di Roma si è tenuta la votazione del Dipartimento Calcio Femminile, la forma organizzativa scelta per garantire al calcio femminile nostrano una sana e progressiva crescita a livello di club. Ora la palla passa al Consiglio Federale, il cui compito sarà quello di modificare lo statuto in maniera conforme alle decisioni prese. Di seguito, riportiamo l’intero testo del resoconto pubblicato oggi sul sito ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti, sottosezione Calcio Femminile. Una lettura importante e imprescindibile per chi ha a cuore le sorti dell’intero movimento. 

Cinquanta Società presenti ed aventi diritto chiamate nuovamente ad indicare la propria scelta in merito al futuro del calcio femminile: 36 favorevoli, otto contrarie e sei astenute. Il Dipartimento Calcio Femminile è stato scelto dalla assise totale delle società del calcio femminile, chiamate in assemblea ordinaria biennale a Roma, presso l’hotel Hilton Airport alle ore 15.00, ma ora spetta al Consiglio Federale provvedere alla modifica statutaria.

Al tavolo della discussione erano presenti, oltre al Presidente della L.N.D. e Commissario Straordinario della D.C.F. Carlo Tavecchio, i Segretario Generale ed Amministrativo Massimo Ciaccolini e Gabriella Lombi, il Presidente dell’Assemblea Benedetto Piras, il Vice Commissario della D.C.F. Antonio Cosentino ed il Segretario della D.C.F. Patrizia Recandio.

Al termine dell’intervento del Presidente Tavecchio, che ha posto l’attenzione sulla progettualità e sul bilancio, il Presidente della Assemblea ha confermato la volontà del Presidente e Commissario D.C.F. reificatasi nell’invio di una lettera aperta alle Società relativamente alla volontà di trasformazione da Divisione a Dipartimento, articolando la sua proposta in primis con il risanamento del passivo maturato negli ultimi anni dalla Divisione.

A questo intervento, Tavecchio ha garantito l’ulteriore investimento quantificabile intorno a 200 mila euro l’anno da parte della Lega Dilettanti per la promozione e lo sviluppo del calcio in rosa. Oltre all’assorbimento dei costi gestionali dei dipendenti, con conseguenti risparmi per altri 200 mila euro a stagione, e la promessa di farsi promotore presso la Federazione dello stanziamento di altrettante risorse da investire sul futuro. Non ultima la disponibilità della LND a finanziare, attraverso i fondi rivenienti dalla mutualità dei diritti tv del calcio di Serie A, progetti ad hoc da realizzare in maniera capillare sul territorio.

Il Presidente della Assemblea ha chiamato poi le società al voto palese. Al termine delle chiamate il conteggio totale è stato di 36 sì, 8 no, 6 astenuti, il Presidente Tavecchio ha preso la parola confermando che nessuno meglio delle società di calcio femminile può conoscere le logistiche del movimento, e l’impegno di Tavecchio è di portare in Consiglio Federale la volontà dell’Assemblea.

Per alzata di mano si sono votati poi i due Delegati Assembleari Giuseppe  Cesari (Brescia) ed Alessandra Signorile (Pink Sport Time).

Viene poi confermato in plebiscito come Presidente della L.N.D. Carlo Tavecchio. Seguono poi le nomine dei Vice Presidenti, dei Consiglieri Federali e dei Revisori dei Conti.

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