Il Cagliari pensa alla Coppa Italia

Colpa mia, non sono stato capace di trasmettere ai miei ragazzi la giusta carica agonistica” ha detto Ivo Pulga, ieri. I microfoni di giornali e tivu, si sa, dopo larghe sconfitte sanno mettere paura, o magari lasciano spazio agli alibi. Così non è stato per il tecnico rossoblù, la cui sincerità varrà anche e soprattutto come programma di lavoro in vista di dopodomani, per la sfida al Pescara in Coppa Italia.

Si giocherà a Is Arenas (prezzi popolari e offerte abbinate a Cagliari-Chievo: il club vuole vincere la sfida del botteghino e “sfruttare” l’effetto stadio), contro un avversario che di gol ne ha presi anche di più, a Napoli. La squadra di Bergodi convive con una classifica deficitaria e, se è vero che vincere in Sardegna sarebbe una molla psicologica non indifferente, ha la mente davvero tutta al campionato. Per onorare il nuovo stadio, “restituire” ai tifosi altri 90′ di calcio dopo i rinvii e le aperture a porte chiuse, il Cagliari allora la coppa nazionale potrebbe prenderla sul serio. Anche perché vincere vorrebbe dir sfidare la Juventus.

Per ben figurare su più fronti e per leccarsi le ferite dopo la batosta del Friuli, i cagliaritani già si sono messi a lavorare questa mattina, ritrovandosi al centro Ercole Cellino. Come da abitudine, chi Domenica ha giocato ha svolto una seduta defaticante, insieme all’attività in palestra. Esercizi tecnici e atletici sul campo invece per i rossoblù più freschi e riposati. Si è allenato senza problemi Mauricio Pinilla, col portiere Michael Agazzi invece ancora febbricitante.

 

 

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Sardo classe 1987, ama il rugby, il calcio e i supplementari punto a punto. Già redattore di Isolabasket.it e della rivista cagliaritana Vulcano, si è laureato in Lettere con una tesi su Woody Allen. Email: mportoghese@mondosportivo.it