Donne, Torino-Brescia 1-3

Foto Campaci e Torino CF

Ponzio sblocca il risultato, ma non basta. Torino e Brescia si danno l’un l’altra del filo da torcere, offrendo agli spettatori del Primo Nebiolo lo spettacolo di un pomeriggio combattuto e divertente.

VECCHIO CUORE. Rispetto a un inizio di inverno con poco carattere e poca determinazione, l’undici piemontese ritrova innanzi tutto lo smalto dei giorni migliori. Può sembrare una formula retorica, ma gettare il cuore oltre l’ostacolo, soprattutto laddove si gioca un campionato con l’obiettivo della salvezza, è parte del Dna granata. Ebbene, ieri sul campo s’è visto il vecchio cuore granata, ossia un’abnegazione fatta di grinta per sopperire al gap tecnico nei confronti di qualsiasi avversario. Non è bastato, perché di fronte Lodola e compagne avevano il Brescia detentore della Coppa Italia e nel lotto ristretto dei top club italiani, ma fra i varchi della difesa torinista l’avversario di turno ha faticato a infilarsi, azione dopo azione.

LE EX FANNO MALE. Il piano partita di Nicco è presto detto: attaccare. Prodigarsi in azioni offensive, evidentemente, funziona meglio delle barricate. L’emozione della partita la prova soprattutto il bomber bresciano Barbara Bonansea, ex Toro passata proprio la scorsa estate alle Leonesse: in rimonta, segnerà una doppietta, ex “senza cuore” nel senso più sportivo del termine. In precedenza, era stata Ponzio a mandare avanti le padrone di casa, su bella iniziativa confezionatea dalla premiata ditta Tudisco-Favole. Nel finale, chiuderà i conti Brayda a tempo scaduto, per l’1-3 finale giusto per i valori tecnici.

Di seguito, riportiamo le dichiarazioni di Daniela Sorleto, capitano della Primavera granata ieri all’esordio nella massima serie:

Sono molto contenta, ci tenevo tanto a fare il mio esordio in serie A. Ho cercato di seguire al meglio le indicazioni del mister e di dare il massimo per questa squadra che sta lottando per un obiettivo che vale moltissimo. Peccato per il risultato perché è ingiusto. Ci sono ancora grandi potenzialità inespresse in questo gruppo, ma continuando a lavorare così faranno bene, in tanti dicono che la salvezza è impossibile, invece queste ragazze stanno dimostrando che tutto è possibile con impegno sacrificio e sudore. La strada intrapresa è quella giusta, bisogno andare avanti

TORINO-BRESCIA 1-3 (1-1)
TORINO (5-3-2): Ceasar, Favole S., Nicco, Malara (85′ Grassino), Beghini, Ambrosi, Tudisco (67′ Sorleto), Vallotto, Eusebio, Favole A., Ponzio (78′ Barberis). A disp.: Ozimo, Capra, Dragone, Lupo. All.: Nicco.
BRESCIA (4-3-3): Penzo, Pedretti (78′ Brayda), Zizzioli, Alborghetti, Baroni, Prost, Rosucci, Boni, Cernoia, Sabatino, Bonansea. A disp.: Mori, Assoni, Paganotti. All.: Bertolini.
Arbitro: Azzaro di Ragusa.
Marcatrici: 22’ pt Ponzio, 41’ pt Bonansea; 19’ st Bonansea; 46’ st Brayda.
Note: Ammonita: Cernoia (B).

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Sardo classe 1987, ama il rugby, il calcio e i supplementari punto a punto. Già redattore di Isolabasket.it e della rivista cagliaritana Vulcano, si è laureato in Lettere con una tesi su Woody Allen. Email: mportoghese@mondosportivo.it