Bologna, tre punti per la salvezza. Atalanta battuta 2-1

Aggrapparsi al “Dall’Ara” per raggiungere l’obiettivo della salvezza. D’altronde, se anche in un periodo nero come quello delle ultime 8 partite prima di oggi in cui si raccimolano solo 4 punti, questi li si fanno solo in casa, qualche segnale effettivamente c’è.
Vittoria scaccia crisi per il Bologna, seconda di fila in casa, e terza sconfitta consecutiva per l’Atalanta, che prosegue il suo periodo nero.

DIAMANTI ILLUMINA IL “DALL’ARA” – E’ Gabbiadini, il grande ex, l’uomo più atteso della gara, ed è proprio l’attaccante cresciuto nelle giovanili dell’Atalanta il primo a mettere in apprensione Consigli. Trovato al limite dell’area, lavora bene il pallone prima di esplodere il tiro verso la porta, trovando comunque la prontezza di riflessi dell’estremo difensore. Ma come al solito è Alessandro Diamanti a prendere per mano il Bologna. Viene fischiata una punizione a favore dei rossoblù da distanza che sembra siderale. Sembra, appunto. Perché il capitano dei padroni di casa lascia partire un sinistro che finisce la sua corsa in porta, combattendo contro le leggi della fisica. Leggera deviazione di Denis, ma il gol è tutto di Diamanti, al 5° centro stagionale. 1 a 0. La reazione dell’Atalanta non si fa aspettare: sulla punizione di Cigarini, Manfredini troverebbe anche il pareggio, il gol però viene giustamente annullato per posizione irregolare.

Ma il Bologna quando sale crea sempre pericoli: dopo un traversone, la palla finisce in mezzo tra Gilardino e Sorensen e, purtroppo per i tifosi di casa, il tiro finale lo scocca proprio il difensore danese, che non è un bomber e si vede.
E’ attaccante vero, invece, Gabbiadini. Lo dimostra quando prende palla al limite dell’area e punta l’angolo lontano: Consigli è battuto, ma il palo strozza in gola la gioia dei tifosi presenti allo stadio. L’Atalanta non dà segnali di risveglio se non a fine tempo, grazie però ad Agliardi che mette un po’ di pepe su una presa apparentemente semplice. Ci vuole l’intervento di Sorensen per salvare il vantaggio e il proprio portiere.

GABBIADINI REGALA I TRE PUNTI – E probabilmente Colantuono nell’intervallo si fa sentire, perché i nerazzurri che tornano sul campo sono lontani parenti di quelli visti nella prima frazione. Tempo 5 minuti e Cigarini imbecca Denis in profondità. L’attaccante di sinistro incrocia sul secondo palo, dove Agliardi non può arrivare. 1 a 1 e 5° gol in campionato anche per il bomber argentino. L’Atalanta prende in mano le redini della gara, ma il capitano del Bologna Diamanti non ci sta e suona la carica ai suoi con un sinistro fuori di poco.
Il tiro al volo di Bonaventura alto di poco è solo un breve intermezzo nella riscossa dei padroni di casa, perché ancora Diamanti impegna Consigli sull’ennesimo calcio di punizione e 60 secondi dopo i rossoblù mettono la freccia e compiono il nuovo sorpasso: palla profonda in area di Perez, sponda di Abero e girata vincente di Gabbiadini, proprio il grande ex della sfida. 2 a 1 e secondo gol in campionato per l’attaccante cresciuto a Bergamo e arrivato a Bologna via Juventus.

I nerazzurri accusano il colpo e non si rialzano più. Un minuto prima del 90° è ancora Diamanti a dare spettacolo su calcio piazzato. Stavolta il capitano mette in moto il suo piede sinistro direttamente su corner, ma la parte superiore della traversa gli nega la gioia di un gol che sarebbe stato splendido. Poco dopo è Pasquato a sfiorare la terza rete in contropiede ma Consigli si dimostra ancora attento e compie l’ennesima parata della sua giornata. E’ l’atto finale di una sfida che vede sorridere meritatamente i padroni di casa, che salgono a 14 punti, lasciando l’ultima posizione in coabitazione con Pescara e Siena, oggi sconfitte, e rimettendosi in corsa per una salvezza, che oggi appare più vicina.

BOLOGNA-ATALANTA 2-1

BOLOGNA (4-3-1-2): Agliardi; Motta, Sorensen (52′ Khrin), Antonsson, Cherubin; Taider, Perez, Guarente (63′ Abero); Diamanti; Gabbiadini (85′ Pasquato), Gilardino. All: Pioli.
ATALANTA (4-4-1-1): Consigli; Raimondi, Stendardo, Manfredini, Peluso; Schelotto, Cigarini, Carmona (72′ Radovanovic), Bonaventura (78′ Parra); Moralez (65′ De Luca); Denis. All: Colantuono.
Arbitro: Giannoccaro di Lecce
Marcatori: 16′ Diamanti (B); 50′ Denis (A); 70′ Gabbiadini (B)
Note: ammoniti: 28′ Stendardo (B); 54′ Bonaventura (A), 72′ Peluso (A), 76′ Cigarini (A); 79′ Gabbiadini (B); espulsi: –

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Twitter addicted, vive di calcio. In campo è convinto di essere Pirlo, ma in realtà è un Carrozzieri qualunque. Per lui il trequartista è una questione di principio. Email: fmariani@mondosportivo.it