Primavera: Colpo del Toro in Sardegna

In una mattinata di sole poco dicembrino, le formazioni Primavera di Cagliari e Torino si sono ritrovate nel centrale del Centro Sportivo  Ercole Cellino di Assemini (CA), per l’incontro valido per la tredicesima giornata del Girone A. Dopo 90′ vissuti con vari strappi, sono gli ospiti a passare, in maniera tutto sommato meritata. I granata hanno dovuto rinunciare agli squalificati Diarra e Barreca, insieme all’infortunato Diop.

REPARTI STRETTI. Il Cagliari di Vittorio Pusceddu, che da giocatore vanta pure due esperienze con la maglia granata, inizia schiacciando col piede sull’acceleratore. Attraverso il ricorso al playmaker in fase di impostazione, i padroni di casa partono meglio, con un fraseggio ordinato e i reparti piuttosto stretti. Vero è che di occasioni vere non ce ne sono o quasi e alla difesa piemontese basta sbrigare con ordine il compitino. Se la mole di gioco isolana è un po’ sterile, il Toro è più pragmatico e col passare dei minuti (anche se col ricorso al fallo) mette in difficoltà chi nei rossoblù detta i ritmi. Dopo, la squadra di mister Longo cresce alla distanza e mette fra le linee avversarie dei palloni molto interessanti. Triangolazioni veloci e varie opportunità caratterizzano un finale di tempo in crescendo per il Torino, ma all’intervallo si va a reti inviolate.

L’INEFFICACIA DEL CAGLIARI. Al rientro dagli spogliatoi, l’affezionato pubblico asseminese ritrova un Cagliari contratto e timoroso, incapace di alzare il baricentro quanto servirebbe. Colpisce che in trasferta siano allora i torinisti a esercitare un certo dominio territoriale, passando del gran tempo nella metà campo sarda, alla ricerca del pertugio. Difensivamente, portiere e difensori controllano senza troppi affanni gli avanti rossoblù e anche laddove (sulle fasce) la manovra si fa pericolosa, di pericoli se ne vedono pochi. Dai calci piazzati le uniche vere emozioni di una mattina dal buon ritmo ma regno delle difese. Successivamente, Vittorio Perugini porta in vantaggio il Torino, sfruttando a pieno un lancio da sinistra verso destra e freddando la retroguardia del Cagliari. Ancora, arrivano anche le occasioni per raddoppiare e non basta, agli sconfitti, il classico forcing della disperazione nel finale, col match che si chiude sullo 0-1.

Nuova vittoria per il Toro, che dopo l’1-0 sulla Fiorentina conserva un altro clean-sheet e viola un campo difficile. In attesa  che la prima squadra affronti la dura sfida del derby cittadino, Boubakary e compagni mettono in cascina 3 punti pesantissimi. Per contro, il Cagliari non dà continuità al buono sprint di inizio partita e ha da rammaricarsi soprattutto per il poco gioco creato.

 

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Sardo classe 1987, ama il rugby, il calcio e i supplementari punto a punto. Già redattore di Isolabasket.it e della rivista cagliaritana Vulcano, si è laureato in Lettere con una tesi su Woody Allen. Email: mportoghese@mondosportivo.it