Premier League: Upton Park in festa, West Ham-Chelsea 3-1

Prosegue l’avvio problematico di Benitez alla guida del Chelsea. Dopo i due pareggi con City e Fulham, la sconfitta di oggi ad Upton Park rischia di compromettere seriamente la rincorsa in classifica. Ottimo West Ham, dall’altra parte, dove Allardyce fa le correzioni giuste in corsa e la squadra reagisce alla grande dopo un primo tempo opaco.

MATA IN AVVIO, WEST HAM COLPITO A FREDDO – Il West Ham deve fare a meno di Andy Carroll, che sarà fuori probabilmente a lungo per un infortunio, e schiera Carlton Cole in attacco. Benitez sceglie Moses in fascia, con Mata e Hazard, nei tre a supporto di Torres, ancora confermato unica punta. La gara si avvia su buoni ritmi, gli Hammers cercano il possesso di palla ragionato ma al 13′ passa in vantaggio il Chelsea. L’azione è perfetta: Mata dà l’avvio giocando palla su Moses in fascia; l’ex Wigan manda nello spazio Torres che entra in area dalla destra e serve un assist arretrato perfetto per l’arrivo proprio di Mata, che non si fa pregare e segna con precisione. Avvio convincente per i Blues, primo gol della nuova era Benitez e gara che sembra mettersi bene. Al 16′ i tifosi del Chelsea si fanno notare con il coro “There’s only one Di Matteo”, in onore all’ex manager. Una contestazione alle scelte societarie che, sicuramente, andrà avanti ancora a lungo.

Il West Ham intanto, fatica a reagire, colpito un po’ a freddo dal vantaggio ospite. Alcuni palloni crossati in area mettono in difficoltà la difesa blu, ma i padroni di casa sembrano un po’ fuori partita e solo Nolan cerca di dare la scossa con qualche giocata e un colpo di testa salvato in angolo da Cech. Si arriva all’intervallo con un buon vantaggio per il Chelsea, in attesa, però, di una sicura reazione degli avversari nel secondo tempo.

REAZIONE HAMMERS E RIMONTA – All’avvio di ripresa Allardyce non perde tempo e sistema la squadra: fuori Tomkins e O’Neil, dentro Matthew Taylor e Diame, in pratica due giocatori offensivi per un difensore e un centrocampista. Ora gli Hammers si schierano quasi con un 4-3-3 e iniziano a pressare ad alto ritmo, convinti di poter ribaltare il match. La gara cambia del tutto, i padroni di casa spingono forte e iniziano a collezionare corner e situazioni pericolose, con la difesa del Chelsea che soffre molto soprattutto sulle palle alte e sotto pressione. Piovono salvataggi, sia di Cech che dei difensori ospiti sui tiri avversari ma, alla fine, arriva il pareggio di Carlton Cole. Palla lavorata a sinistra e cross in mezzo di Jarvis, dove il numero 9 di casa stacca di testa e infila nell’angolino, forse aiutandosi con una spinta su Ivanovic. Manca mezz’ora alla fine e l’inerzia è ribaltata.

BOLLE DI FELICITÀ AD UPTON PARK – Mata sfiora il gol su punizione ma è fermato dal palo, ed è solo un fuoco di paglia degli ospiti, che sembrano ormai presi dal panico. Nella fase centrale della ripresa le due squadre rifiatano un po’ e il ritmo si abbassa. Torres sbaglia un’occasione clamorosa a centro area, appoggiando su Jääskeläinen una palla-gol perfetta e il Chelsea paga l’errore nel peggiore dei modi. Cech salva su Taylor, Ashley Cole spazza sulla linea un colpo di testa di Reid. Passano 2 minuti e il West Ham segna: cross dalla destra giocato da Cole su Diame, che batte Cech senza possibilità di scampo. Il Chelsea ormai è frastornato, mentre gli Hammers proseguono nel pressing e al 92′ chiudono i conti. Palla persa da Ashley Cole sulla trequarti, contropiede facile di Maiga che mette Taylor davanti a Cech, conclusione respinta ma ancora Maiga per il tap-in a porta vuota e il delirio dei tifosi di casa. Volano le bolle di sapone nell’aria, come da inno della squadra, e Allardyce può gioire per una grande reazione dei suoi e 3 punti meritati.

WEST HAM-CHELSEA 3-1 (0-1)

West Ham (4-4-1-1): Jääskeläinen, Reid, Tomkins (45′ Taylor), O’Brien, Collins, Demel, Nolan, Jarvis, Noble, O’Neil (45′ Diame), C. Cole (87′ Maiga). A disp.: Spiegel, Spence, Fanimo, Moncur. All.: Allardyce

Chelsea (4-2-3-1): Cech, Azpilicueta, Ivanovic, Cahill, A. Cole, Ramires, Mikel, Mata, Moses (78′ Marin), Hazard (73′ Oscar), Torres. A disp.: Turnbull, Ferreira, Bertrand, Romeu, Piazon. All.: Benitez

Arbitro: Atkinson

Marcatori: 13′ Mata (C), 63′ C. Cole (W), 86′ Diame (W), 90’+2 Maiga (W)

Note, Ammoniti: Cech, Mikel (C), Noble (W); Espulsioni: –

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Torinese, classe 1983. Da piccolo voleva vedere Wembley e il Maracanã, gli manca ancora il secondo. Toro e Arsenal nel cuore, sta fra un tackle di Gilberto Silva e Tony Adams che chiama il fuorigioco.