Derby di Madrid, Simeone suona la carica

A poche ore dall’attesissimo derby di Madrid, Simeone cerca l’ultima carica dei suoi tifosi prima dell’incontro al Bernabeu. A differenza dei rivali del Real Madrid (blindati nel loro centro di allenamento), il tecnico dell’Atletico decide di aprire le porte ai propri sostenitori: “Sentire l’energia positiva della gente fa bene. E domani la sentiremo. Quando le cose vanno bene come adesso, l’unione fa la forza. I prezzi dei biglietti per la partita sono alti e saranno pochi i tifosi che ci accompagneranno al Bernabeu. E allora per sentire questa unione, e sfruttarne la forza abbiamo aperto le porte del Calderon”.

Simeone parte sicuramente svantaggiato, dovendo fare i conti con ben 13 derby consecutivi senza vittoria, ma il calcio insegna che in queste partite può succedere di tutto: “Il calcio è un insieme di tante cose: testa, cuore, talento. Se riusciamo a riunire queste cose in 10 dei nostri uomini, siamo indistruttibili. Ed è quello che cerchiamo. Il derby è una partita speciale, fantastica, che si vive in maniera diversa. Però in palio ci sono 3 punti, non 9. E quella è la cosa che più mi motiva, i 3 punti. Non spezzare la striscia negativa, o allungare ancora sul rivale. Noi giochiamo per i 3 punti, poi è chiaro che per la gente quei punti sono rivestiti di molti altri significati legati al derby. E per questo raddoppieremo il nostro impegno”.

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Nato a Gaeta nel 1988. Appassionato di (grande) calcio, ma anche di molti altri sport. Dopo aver calpestato svariati campi di terra ed erba, ha deciso di tentare la sua prima avventura in una redazione.