Beckham, ora c’è anche l’interesse del Monaco

Per ora sembra solo un’idea ma, stando all’articolo di Ben Smith per la BBC, il Monaco di Claudio Ranieri sarebbe pronto alla possibilità di ingaggiare David Beckham, in procinto di dare l’addio ai Los Angeles Galaxy dopo 6 stagioni.

Negli ultimi tempi, dopo l’annuncio dell’inglese di lasciare l’MLS, si sono rincorse voci di una sua possibile nuova destinazione (Australia, PSG, di recente ipotesi di ritorno in Premier League), tutte prontamente smentite o ridimensionate. Ora le dichiarazioni del presidente della squadra del Principato, Tor-Kristian Karlsen, sulla possibilità di ingaggiare il 37enne ex Manchester United: Stiamo valutando le opzioni. Al momento siamo molto contenti della rosa a disposizione, ma se ci fosse l’occasione di provare a ingaggiare un calciatore del calibro di Beckham, non potremmo certo lasciarcela sfuggire. Per ora stiamo semplicemente cercando di capire se le ambizioni di David possono coincidere con le nostre. Sappiamo che le sue richieste economiche sarebbero piuttosto alte, ma capiamo anche che è abbastanza naturale per un calciatore come lui. Stiamo valutando, al momento è un privilegio essere accostati al nome di Beckham”.

Niente di già sicuro, dunque, e addirittura lo stesso Beckham, interpellato sulla questione fuori dal centro di allenamento dei Galaxy, si è mostrato abbastanza in dubbio: “Sono venuto a sapere di questa possibilità poco fa, da un mio amico di Londra, che mi ha telefonato chiedendomi se sarei andato al Monaco. Non so nulla di più e al momento sento molte ipotesi e offerte. Posso solo dire di essere davvero felice degli attestati di stima di diversi allenatori in giro per il mondo. È qualcosa che significa davvero molto per me”.

Resta da vedere se ci saranno contatti concreti e se il Monaco, attualmente in testa alla Ligue 2, farà la prima mossa. Per ora è una voce che va ad accodarsi alle altre degli ultimi giorni, lasciando tutto apertissimo per il futuro di David Beckham nel calcio giocato.

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Torinese, classe 1983. Da piccolo voleva vedere Wembley e il Maracanã, gli manca ancora il secondo. Toro e Arsenal nel cuore, sta fra un tackle di Gilberto Silva e Tony Adams che chiama il fuorigioco.