Il cuore non basta al Cesena, l’Atalanta vola agli ottavi di Coppa Italia

Dopo il Verona, è l’Atalanta la seconda squadra a qualificarsi per gli ottavi di finale della Coppa Italia. Sotto il diluvio dello stadio “Atleti Azzurri d’Italia”, la formazione bergamasca batte 3-1 un coraggioso Cesena: i cavallucci marini hanno giocato una gara alla pari contro un avversario di categoria superiore, passando addirittura in vantaggio con Tonucci, prima di subire la rimonta orobica firmata da Parra, autore di una doppietta, e De Luca. L’Atalanta se la vedrà ora con la Roma il prossimo 11 dicembre. Da segnalare un nuovo grave infortunio per l’attaccante atalantino Marilungo, rientrato dopo un lungo stop per un problema al ginocchio sinistro, lo stesso infortunatosi nuovamente durante l’incontro odierno.

PARRA RISPONDE A TONUCCI – Tanto turnover nell’Atalanta, mentre nel Cesena Succi e Rodriguez sono le due punte. E’ di marca nerazzurra la prima emozione della partita: Parra calcia di destro, palla fuori di poco. Orobici che continuano a condurre l’incontro, costringendo i romagnoli nella propria metà campo; al 24′ Scozzarella accarezza il palo alla sinistra di Ravaglia con un bel destro a giro. Il Cesena ci prova più con le giocate dei singoli che con azioni manovrate: ci prova Tavanelli, Polito è attento; a sorpresa i bianconeri passano alla mezz’ora con Tonucci, bravo a battere Polito di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ospiti ancora pericolosi poco dopo, stavolta è Rodriguez a esaltare i riflessi del portiere lombardo. Atalanta scossa, ma che trova il pari al 41′, quando Parra segna di tacco alla fine di un’azione insistita degli orobici, vanificando un precedente intervento miracoloso del portiere cesenate Ravaglia. All’intervallo è 1-1.

DE LUCA-PARRA: DEA AGLI OTTAVI – Dentro Lapadula, fuori Rodriguez ad inizio ripresa. Subito un brivido per la porta ospite: Radovanovic prende la mira e calcia dai 25 metri, pallone che sfiora l’incrocio dei pali; dall’altra parte Polito deve superarsi per respingere un tiro insidioso di Tabanelli. Ancora Cesena poco dopo il quarto d’ora: prima Succi non inquadra lo specchio della porta, poi è Tabanelli ad impegnare Polito. Gol mangiato, gol subito: filtrante di Cigarini per De Luca, il talento nerazzurro si gira e fulmina Ravaglia; tante proteste da parte cesenate perché l’Atalanta ha continuato a giocare con un calciatore avversario a terra. Il Cesena ci prova generosamente, ma ancora Parra all’82′ chiude i conti: l’argentino è lesto a correggere in rete un tocco del compagno De Luca, battendo per la terza volta Ravaglia. Gara che in pratica termina qui: l’Atalanta va agli ottavi di finale della Coppa Italia.

ATALANTA-CESENA: 3-1
Atalanta (4-4-2): Polito; Brivio, Ferri, Lucchini, Matheu; Radovanovic (67′ Cazzola), Cigarini, Troisi, Scozzarella (81′ Carmona); Marilungo (43′ De Luca), Parra. A disp.: Frezzolini, Bellini, Peluso, Stendardo, Denis, Manfredini, Moralez. All.: Colantuono.
Cesena (3-5-2): Ravaglia; Comotto (71′ Caldirola), Morero (64′ Iori), Tonucci; Ceccarelli, Meza Colli, Tabanelli, Djokovic, Favalli; Succi, Rodriguez (45′ Lapadula). A disp.: Belardi, Ballardini, Defrel, Rossi, Sensi, Turchetta. All.: Bisoli.
Arbitro: Massa di Imperia
Marcatori: 30′ Tonucci (C), 41′ e 82′ Parra (A), 62′ De Luca (A)
Note: ammoniti: Meza Colli, Favalli (C); espulsi: –

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.