Grecia: Atromitos all’ultimo respiro sullo Xanthi

L’Atromitos deve vincere per non minare i sogni europei e Bajević modifica l’undici che ha perso malamente contro l’Asteras Tripolis: Nastos rileva Tavlaridis al centro della difesa, la coppia mediana è composta da Fyntanidis e Brito, mentre davanti agiranno sempre Pitu Garcia, Karagounis e Karamanos, dietro l’unica punta Njazi Kuqi.
Kostenoglou, invece, deve obbligatoriamente mettere in cascina qualche punto e dimostrare che questo Xanthi sia cresciuto e abbia preso fiducia nei suoi mezzi: torna Komesidis nella retroguardia tracia, Goutas e Onwuachi prendono il posto di due pedine essenziali indisponibili, ovvero Dani e Markovski, ma a sorprendere è la punizione di Marcelinho (in panchina, gioca Marin).

 

LE DUE SQUADRE SI BILANCIANO. Allo stadio di Peristeri, due squadre alla ricerca di riscatto provano a mostrare all’avversario le loro qualità. L’Atromitos non esprime il suo potenziale al massimo e non porta pericoli alla porta di Lodigin, se non con qualche calcio d’angolo. Lo Xanthi, invece, sembra rivitalizzato dopo il derby di Tracia, in cui si è dimostrato poco esuberante e senza idee: oggi pressa, attacca in maniera veloce e mette in campo una buona grinta, che rende però la manovra abbastanza precipitosa. Nicolas Marin, con il vitale supporto di Bertos,  fa sudare lo stipendio a Giannoulis, mentre Onwuachi si rende protagonista di alcune azioni alla brasiliana, tentando di saltare l’intera difesa (a volte riuscendoci) prima di portarsi al tiro. Il nigeriano compensa in atletica il peso offensivo di Marko Markovski e questa tattica di estrema rapidità di azione sembra poter dare qualche frutto. A Bajević il compito di arginare lo Xanthi e mettere a punto una strategia per batterlo.

 

L’ATROMITOS SI RISVEGLIA. I padroni di casa tornano in campo più carichi e più concreti, forse stimolati dal vantaggio del PAS Giannina che li avrebbe agganciati in classifica. Chumbinho, entrato nel primo tempo per un acciaccato Pitu Garcia, mette lo zampino in quasi tutte le azioni pericolose degli ateniesi, come due ottimi tiri al 48′ e al 90′ e alcuni cross precisi. Al contrario, allo Xanthi manca la precisione negli appoggi, in particolar modo i Traci non riescono a far fruttare le palle inattive e ciò si rivelerà pesantissimo nei bilanci della gara. Al 64′ l’Atromitos passerebbe in vantaggio, ma il gol fantasma di Njazi Kuqi non viene convalidato, nonostante la palla sembri oltre la linea, cosa che incendia il tifo di casa e alza la manopola della grinta nei meccanismi dei bianco-blu. Dopo aver provato molti brividi sulla schiena, il portiere ospite è costretto a capitolare durante l’ultima azione: al 94′ Fyntanidis incorna il cross su calcio d’angolo di Chumbinho, mandando il pallone sul secondo palo. I padroni di casa si salvano per il rotto della cuffia, ma meritatamente; lo Xanthi torna a casa con la piva nel sacco, ma conscio del miglioramento fatto nell’impostazione della gara. Il lavoro di Kostenoglou sta dando i primi risultati.
ATROMITOS – SKODA XANTHI1-0 (0-0).
Atromitos (4-2-3-1): Itandje; Giannoulis, Lazaridis, Nastos, Skondras; Fyntanidis, Brito; Garcia (23′ Chumbinho), Karagounis (66′ Epstein), Karamanos (58′ Belijć); Kuqi. A disp.: Tavlaridis, Iglesias, Athanasiou, Radman. All.: Bajević.
Skoda Xanthi (4-5-1): Lodigin; Bertos, Vallas, Komesidis, Baxevanidis; Marin, Goutas, Vasilakakis (72′ Nakas), Mandalos, Platellas (62′ Marcelinho); Onwuachi (79′ Ranos). A disp.: Triadis, Kutev, Lymperopoulos, Alex Cazumba. All.: Kostenoglou.
Arbitro: Dimitrios Stiliaras.
Marcatori: 90’+4 Fyntanidis.
Note: ammonizioni: Skondras, Kuqi (A), Lodigin, Vallas, Mandalos, Baxevanidis, Ranos (SX).

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Pavese classe '91, laureato in scienze politiche, per lui lo sport è uno specchio su cui si riflette la storia di un popolo. Stregato dal calcio inglese e greco, ama la politica, l'heavy metal e il whiskey. Email: fpiacentini@mondosportivo.it