Donne, Cabrini: “Tutte possono sperare di andare all’Europeo”

Un raduno per fare gruppo, qualche giornata per il punto della situazione. Esprime soddisfazione il ct della nazionale italiana femminile Antonio Cabrini, ieri al termine dei giorni di lavoro con le azzurre in quel di Coverciano. Penzo e compagne hanno lavorato nel campo accanto a quello in cui la nazionale maschile di rugby si preparava al test match con l’Australia.

La vicinanza dell’Italia della palla ovale non è stata l’unica “ospite” celebre di questo raduno, dato che Radamel Falcao, occupato a Firenze in settimana per via di un corso di aggiornamento professionale, ha fatto visita alle azzurre. Significative da questo punto di vista le parole del ct, tante volte avversario dell’asso brasiliano nella sua carriera da calciatore, a livello di club e di nazionale:

Mi ha fatto piacere rivederlo dopo diversi anni abbiamo parlato un po’ di tutto e mi ha chiesto anche di come mi stia trovando a guidare la Nazionale Femminile

Parlando poi dei lavori in vista di Svezia 2013, Cabrini conferma che la porta è aperta a tutte quelle calciatrici che si dimostreranno, in Serie A o nelle coppe, abili e degne della casacca azzurra:

Il raduno è servito anche per vedere a che livello sono alcuni elementi nuovi. Abbiamo 5 mesi per valutare l’eventuale esplosione di qualche ragazza e tutte possono sperare di andare all’Europeo, senza dimenticare che a settembre inizieremo le qualificazioni per il Mondiale

Condividi
Sardo classe 1987, ama il rugby, il calcio e i supplementari punto a punto. Già redattore di Isolabasket.it e della rivista cagliaritana Vulcano, si è laureato in Lettere con una tesi su Woody Allen. Email: mportoghese@mondosportivo.it