Cavani oltre il recupero, il Napoli si qualifica

Il Napoli si qualifica ai sedicesimi di finale di Europa League, grazie a una vittoria ottenuta al 94′ con un calcio di rigore guadagnato e messo a segno dal solito Edinson Cavani. E’ stata una gara difficile con i partenopei che hanno trovato il vantaggio con Dzemaili ma dopo un quarto d’ora sono stati raggiunti da un gol di Danielsson. Terreno di gioco protagonista in negativo con le squadre costrette a giocare poco con la palla a terra affidandosi a lanci lunghi stucchevoli e poco produttivi. Nell’altro match del girone il Dnipro sbanca il campo del Psv rendendo inutile l’ultima sfida al San Paolo.

 

APRE DZEMAILI, RISPONDE DANIELSSON. Ultima storica partita al Råsunda Fotbollstadion che, dopo 75 anni, verrà demolito per far spazio a un nuovo complesso edilizio. Fuochi d’artificio e coreografia da brividi per l’occasione. Napoli costretto a vincere per tenere vive le speranze di qualificazione ai sedicesimi, con un orecchio rivolto ad Eindhoven. Mazzarri non teme le critiche piovute in passato sul turn-over e schiera solo 3/11 dei titolarissimi: Gamberini, Behrami e Cavani. L’Aik di Alm è schierato col suo classico 4-4-2. Campo reso pesante dalla pioggia, temperatura vicina allo zero. Inizio di partita abulico di palle gol , la partita si fa a centrocampo con pressing asfissiante da parte di entrambe le squadre, gli svedesi hanno voglia di riscattare la figuraccia settembrina al San Paolo. Ma al primo affondo il Napoli si porta in vantaggio: Dzemaili apre per Cavani sulla sinistra, l’uruguagio dopo una bella cavalcata raggiunge il fondo, mette dentro un cross basso e lo stesso Dzemaili chiude a rete di sinistro. Al 20′ è 0-1. La reazione dei padroni di casa arriva sei minuti dopo, Bangura brucia Aronica sul tempo e arriva in area indisturbato, la sua conclusione, però, si infrange sull’esterno della rete. Al 35′ l’Aik pareggia: cross dalla destra, stacco di testa al limite dell’area del capitano Danielsson e palla che si infila dove Rosati neanche tenta di prenderla: 1-1. Il primo tempo si chiude senza più sussulti, gli svedesi dominano a centrocampo, il Napoli si affida al solo Cavani per pungere.

SALE VARGAS, CAVANI TRASFORMA LA QUALIFICAZIONE.Il secondo tempo inizia con gli stessi 22 protagonisti del primo. Al 50′ Cavani da posizione impossibile prova  il gol di rapina su una disattenzione difensiva degli svedesi ma il pallone non trova la porta di Turina. La partita, complice un manto erboso in pessime condizioni, è noiosa. Il primo tiro verso una porta arriva al 61′ con un rasoterra innoquo di Lundberg, parato da Rosati. Mazzarri manda in campo Inler e Zuniga per Donadel e Mesto. Al 65′ succede di tutto in area svedese:  cross al centro di Cavani ma Dzemaili prima e Vargas poi non riescono a toccare la palla verso la porta, nonostante la distanza ravvicinata. Nulla di fatto. Il Napoli sembra rivitalizzato dai cambi e si rende molto più pericoloso e protagonista nel match avanzando il proprio baricentro. L’Aik si difende pronto a ripartire in velocità. Nell’ultimo quarto d’ora viene buttato nella mischia anche Hamsik che rileva l’autore del vantaggio partenopeo Dzemaili. Al77′ i padroni di casa vanno vicini al vantaggio con un tiro dalla distanza di Bangura. E’ sempre il colored svedese a dar filo da torcere alla difesa partenopea. All’85’ Aronica controlla male, Bangura gli soffia il pallone e il difensore siciliano è costretto ad atterrare l’avversario. Per Hategan non ci sono dubbi: è rosso diretto. E quando tutto sembra scritto il Napoli trova il jolly a tempo scaduto. Ottima azione di Vargas che apre per Cavani, fallo in area e calcio di rigore. Se ne incarica lo stesso Matador che trasforma. Gol e qualificazione ai sedicesimi.

 

AIK SOLNA – NAPOLI: 1-2

Aik Solna (4-4-2): Turina, Backman, Karlsson, Johansson, Danielsson, Borges, Quaison (76′ Karikari), Moro, Lorentzson, Lundberg, Bangura. A disp.: Stamatopoulos, Tjernström, Majstorovic, Persson, Gustavsson, Özkan, Karikari.  All.:Andreas Alm
Napoli (3-5-2): Rosati, Britos, Aronica, Gamberini, Donadel (62′ Inler), Dossena (64′ Zuniga), Behrami, Mesto, Dzemaili (73′ Hamsik), Vargas, Cavani. A disp.: De Sanctis, Cannavaro, Maggio, Inler, El Kaddouri, Zuniga, Hamsik. All.: Walter Mazzarri.
Arbitro: Ovidiu Alin Hategan (Romania)
Marcatori: 20′ Dzemaili (N), 35′ Danielsson (A), 94′ Cavani rig. (N)
Noteammoniti: Moro, Backman (A); Cavani, Behrami (N)  espulsi: 85′ Aronica per fallo da ultimo uomo

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Telecronista e opinionista radio/TV, già a SportItalia e addetto stampa di diverse società. Non si vive di solo calcio: ciò che fa cultura è la fame di sapere, a saziarla il dinamismo del corpo e del verbo. Email: vcoppola@mondosportivo.it