Le pagelle di Juventus-Chelsea: Pirlo e Vidal perfetti

La Juventus travolge il Chelsea 3-0 nella quinta giornata del girone di Champions League. Qualificazione per metà, se non di più, in tasca. Grandi prove di Vidal e Pirlo, Vucinic cruciale, blocco difensivo sempre affidabile.

JUVENTUS

Buffon 6 – un paio di parate importanti nel primo tempo, fa da spettatore nella ripresa, chiamato in causa solo su prese alte in sicurezza.

Barzagli 6 – è il meno vistoso dei tre di difesa (anche il meno impegnato), ma si fa trovare pronto quando serve, senza commettere errori.

Bonucci 6,5 – preciso, sempre con i tempi giusti, ottimamente aiutato dai suoi due compagni di reparto. Sbaglia poco e non soffre quasi mai gli avversari.

Chiellini 6,5 – con l’andare dei minuti entra sempre più in clima partita e non sbaglia più un intervento.

Marchisio 6 – anche lui inizialmente poco vistoso, come Vidal, ma il suo apporto di corsa e qualità dura per tutti i 90 minuti e diventa cruciale nella ripresa quando la Juve chiude la gara.

Pirlo 6,5 – partita di grande lucidità, gioca ogni pallone nel modo migliore. La sua calma contribuisce a far giocare meglio tutti i compagni.

Vidal 6,5 – si vede poco nel primo tempo, fa per lo più da supporto a Pirlo. Nella ripresa alza un po’ il ritmo ed è perfetto nell’inserirsi e calciare ottimamente per il 2-0. Suo anche il pallone in profondità per il 3-0 di Giovinco.

Lichtsteiner 6 – fa quello che deve, senza sbavature. Spinge con buona continuità nel primo tempo, si abbassa a dare una mano in difesa nel secondo (dal 67′ Caceres sv)

Asamoah 6,5 – primo tempo opaco, emerge nella ripresa con l’ottimo inserimento e l’assist del 2-0 di Vidal. Più avanzato o più arretrato il suo rendimento resta fondamentale.

Vucinic 6,5 – svaria molto sul fronte d’attacco, è il riferimento offensivo della squadra. Cala un po’ alla distanza e gioca d’appoggio (dall’83’ Giovinco sv, entra ed è bravissimo ad approfittare dell’occasione del 3-0)

Quagliarella 6 – trova l’1-0 con grande opportunismo, lo si vede a sprazzi ma è un’ottima spalla per Vucinic (dall’89’ Pogba sv)

 

CHELSEA

Cech 6,5 – due parate decisive nei primi 15 minuti, altrettante in avvio di ripresa. Senza di lui il Chelsea sarebbe affondato già all’intervallo. Non può quasi nulla sui due gol subiti.

Ivanovic 5 – Invisibile in fase offensiva, obbligato da Asamoah a restare arretrato, anche in difesa lascia a desiderare.

Luiz 5 – sempre puntuale negli anticipi, troppo statico negli spostamenti, sbaglia tutto sul 2-0.

Cahill 5 – gli manca Terry a comandare la difesa (manca anche a Luiz, ndr) e da solo fa soltanto il minimo.

Cole 6 – sufficiente soprattutto (solo) per l’impegno, salva miracolosamente sulla riga il possibile 2-0 nel primo tempo, ci prova con confusione nella ripresa.

Azpilicueta 5 – poca spinta e poco supporto difensivo, troppo statico e timoroso (dal 60′ Moses sv).

Ramires 5,5 – bravo nelle ripartenze, non puntualissimo in copertura. Praticamente fa reparto da solo, abbandonato da Mikel, ma i risultati sono scarsi.

Mikel 5 – Serviva molta più intensità da parte sua, soprattutto in fase di interdizione. Offre invece poco filtro e aiuto quasi nullo a Ramires (dal 71′ Torres sv)

Mata 5 – si vede poco nel primo tempo, anche meno nel secondo. Non riesce ad esprimersi al meglio senza una punta di riferimento davanti.

Oscar 6,5 – forse il migliore dei suoi come partita complessiva e intraprendenza. Veloce palla al piede, riesce a costruirsi un paio di occasioni da gol importanti.

Hazard 5 – si vede solo a sprazzi nei primi 45 minuti, sparisce quasi del tutto nella seconda frazione. Gioca da unica punta, come “falso numero nove” e l’esperimento riesce ben poco.

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Torinese, classe 1983. Da piccolo voleva vedere Wembley e il Maracanã, gli manca ancora il secondo. Toro e Arsenal nel cuore, sta fra un tackle di Gilberto Silva e Tony Adams che chiama il fuorigioco.