Caso Arcidiacono: Daspo di tre anni per il calciatore

Il Questore di Catanzaro ha inflitto un Daspo di tre anni all’attaccante del Nuovo Cosenza (serie D), Pietro Arcidiacono, reo di aver esibito una maglietta con la scritta “Speziale è innocente” nel corso della gara di sabato scorso con il Sambiase. Un episodio che ha scatenato immediatamente le dure critiche dei sindacati di polizia che hanno giudicato offensivo l’episodio, arrivando a chiedere la radiazione del giocatore.

Arcidiacono aveva spiegato che con il suo gesto voleva solo esprimere solidarietà nei confronti di un ragazzo cresciuto nel suo stesso quartiere. Lo stesso calciatore aveva spiegato che che non c’era nessuna intenzione di offendere nè le forze di polizia, nè la famiglia di Raciti. Intervenuta ai microfoni di Radio24, la vedova Raciti si è espressa in maniera favorevole verso la decisione della Questura di Catanzaro.

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Nasce a Roma il 30 maggio 1979 mentre il Nottingham Forest di Brian Clough vinceva la sua prima Coppa Campioni. Radiocronista sui campi dell’Eccellenza laziale, adora il calcio minore ed il futsal. Email: emodugno@mondosportivo.it