“Il cielo è sempre più blu”! Samp-Genoa 3-1

Il derby di Genova numero 105 vede la Sampdoria di Ciro Ferrara trionfare 3-1, in una partita spigolosa, nervosa, giocata a strappi ma con grande intensità e cuore. Decisivo Icardi, che trova il primo gol in carriera in serie A. Per il Genoa una rimonta solo accarezzata nel secondo tempo.

SAMP AVANTI, GENOA FRASTORNATO – Derby “della Lanterna” numero 105, allo stadio Marassi di Genova. Primo quarto d’ora con ottimo ritmo e un buon Genoa che crea un paio di occasioni in contropiede, ma Romero è attento. Al 15′, però, il vantaggio lo trova la Sampdoria, un po’ a sorpresa: l’azione si sviluppa da una rimessa laterale in zona sinistra d’attacco, palla che raggiunge Maresca sui 30 m e conclusione immediata del centrocampista verso la porta; c’è però Poli, appena dentro l’area in linea con la difensiva avversaria, che stoppa la sfera, si gira velocemente e batte Frey spiazzandolo con freddezza.

Azione quasi casuale ma gol di buona fattura e vantaggio che apre un po’ il derby. Non si vedono occasioni da rete, però, ma solo più agonismo e aumenta il lavoro per Mazzoleni, con tre ammonizioni in 6 minuti e almeno il doppio di falli fischiati.

Al 36′ altro momento cruciale, dopo una discreta fase di spinta rossoblù: Icardi riesce a partire palla al piede sulla destra ed entrare in area; resiste a una carica e, quasi dal fondo, calcia verso la porta. Frey devìa verso il centro dell’area, dove arriva goffamente Bovo per il più evitabile degli autogol. Nel finale Frey miracoloso, salva due volte il possibile 3-0: in entrambi i casi in situazioni di 1 contro 1, prima su Icardi poi su Munari.

2-0 Sampdoria all’intervallo, il Genoa sembra frastornato, soprattutto in difesa, ma è ancora in partita.

AL GRIFONE NON BASTA IL CUORE – Avvio di ripresa con il Genoa arrembante. La Samp sembra troppo bassa come baricentro e vorrebbe amministrare, ma il ritmo dei rossoblu è alto e Romero deve salvare prima su Immobile, poi su Borriello. La gara sembra scivolare via sui binari del doppio vantaggio Doria ma quasi alla mezz’ora il Genoa ritorna in corsa: corner dalla destra, la difesa blucerchiata libera al limite dell’area dove Vargas prova due volte la conclusione. La prima è respinta, la seconda trova Immobile sulla traiettoria dentro l’area,  controllo e girata a rete micidiale. 2-1 e il Grifone ora ci crede.

La spinta rossoblu aumenta, con la Sampdoria che, di fatto, ha completamente perso il controllo del centrocampo. Passano i minuti, però, e il Genoa non riesce a mantenere alto il ritmo. Dopo alcuni cambi per entrambe le squadre, i blucerchiati guadagnano nuovamente campo, Tissone gioca palla dalla sinistra a centrocampo e vede lo scatto di Icardi nello spazio. Palla in profondità perfetta per il n99 che si ritrova solo davanti a Frey: diagonale preciso e 3-1 sotto il settore dei tifosi doriani. Momento incredibile per il 19enne, primo gol in serie A il giorno del suo esordio da titolare e partita chiusa.

SAMPDORIA-GENOA 3-1 (2-0)

Sampdoria (4-4-2): Romero, Costa, Gastaldello, Rossini, Mustafi, Obiang, Maresca (83′ Tissone), Poli, Munari, Krsticic (21′ Estigarribia), Icardi (88′ Soriano). A disp.: Berni, Renan, Castellini, Poulsen, De Silvestri, Juan Antonio, Savic, Austoni, Falcone. All.: Ciro Ferrara

Genoa (4-4-2): Frey, Sampirisi (83′ Rossi), Granqvist, Bovo (45′ Vargas), Moretti, Jankovic, Kucka, Tozser (45′ Bertolacci), Antonelli. Borriello, Immobile. A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Canini, Merkel, Seymour, Melazzi, Hallenius, Said. All.: Luigi Delneri.

Arbitro: Mazzoleni

Marcatori: 16′ Poli (S), 36′ aut. Bovo (S), 73′ Immobile (G), 87′ Icardi (S)

Note: Ammoniti: Moretti, Kucka, Sampirisi (G), Munari, Icardi (S); Espulsi: –

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Torinese, classe 1983. Da piccolo voleva vedere Wembley e il Maracanã, gli manca ancora il secondo. Toro e Arsenal nel cuore, sta fra un tackle di Gilberto Silva e Tony Adams che chiama il fuorigioco.