Formula1, GP USA: Hamilton beffa Vettel, Alonso completa il podio

Lewis Hamilton su McLaren si aggiudica la prima edizione del GP degli USA di Formula 1 corsa sul nuovissimo circuito di Austin, in Texas, diciannovesimo e penultimo appuntamento del mondiale 2012. L’inglese ex campione del mondo trionfa alla fine di una corsa divertente, caratterizzata da diversi sorpassi e da una lotta serrata tra il vincitore ed il campione del mondo Vettel, partito dalla pole position, ma costretto alla piazza d’onore da un’arrembante prestazione di Ginetto. A completare il podio la Ferrari di Fernando Alonso, terzo e autore di una gara regolare, favorita anche da una partenza ottima che gli ha consentito di guadagnare tre posizioni al via.

Vittoria di prestigio, dunque, quella di Hamilton, alla ventunesima vittoria in carriera. Per quanto riguarda il titolo mondiale, tutto rimandato a settimana prossima, quando sul circuito brasiliano di Interlagos ci sarà l’epilogo di questa emozionante classifica. Sono tredici, infatti, i punti di distacco tra Vettel ed Alonso, che ha limitato i danni con una Ferrari decisamente poco competitiva sulla pista statunitense. Buona prestazione per Felipe Massa: partito undicesimo per aver sostituito il cambio, il brasiliano è arrivato quarto, mettendosi in mostra con alcuni giri veloci. Intanto la Red Bull ha matematicamente vinto il mondiale costruttori; per la scuderia anglo-austriaca si tratta del terzo trionfo.

LA GARA

Pronti via e Vettel mantiene la testa del gruppo, ma è magica la partenza di Fernando Alonso, che recupera ben tre posizioni portandosi immediatamente in quarta piazza; nelle retrovie, intanto, è lotta serrata tra Hulkemberg e Schumacher, col pilota della Force India che sopravanza il sette volte campione del mondo. Scatenato anche Hamilton, che al giro numero 4 riesce a superare la Red Bull di Mark Webber, portandosi alle spalle di Vettel e rosicchiando decimi al pilota tedesco, mentre Alonso, quarto, perde terreno dai primi. Grandi emozioni e sorpassi, invece, nella parte centrale del gruppo, con Massa a guidare un “serpentone” di vetture in lotta serrata tra loro; Grosjean al decimo giro inaugura i primi pit stop, mentre in testa alla corsa Hamilton insidia Vettel, recuperando decimi su decimi sul pilota della Red Bull. Primo colpo di sena al giro 17: calo di potenza nel motore della vettura di Webber, con l’australiano costretto a parcheggiare la sua monoposto nelle vie di fuga, Alonso virtualmente sul podio, anche se l’asturiano perde qualche decimo durante la sua sosta per un problema sulla posteriore destra nel cambio gomme.

Proprio gli pneumatici sono fin qui il tallone d’Achille della Ferrari, che trova difficoltà con le gomme hard che non riescono ad andare in temperatura. Problemi alla posteriore destra durante il pit stop anche per Raikkonen, mentre in vetta rimane tutto invariato, con Vettel che guida davanti ad Hamilton che accusa un ritardo di un secondo e mezzo; lotta serrata tra i due protagonisti di questa gara, mentre alle loro spalle Alonso non riesce a superare l’altra McLaren, quella di Button, che però deve ancora fermarsi per la prima sosta. Continua lo spettacolo tra Hamilton e Vettel, sempre uno dietro l’altro: una sorta di elastico tra i due, con il distacco tra l’inglese ed il tedesco che diminuisce e aumenta in continuazione. L’inseguimento di Ginetto si concretizza al giro 42, quando aziona il DRS e, sfruttando anche un doppiato, riesce a superare il campione del mondo, portandosi in prima posizione. Super Button, intanto, nelle retrovie: l’inglese corona una gara grintosa superando la Lotus di Raikkonen e gettandosi all’inseguimento di Massa, quarto. Gara che si avvia verso la conclusione con le posizioni invariate: trionfa Hamilton, sul podio Vettel e Alonso.

L’ordine d’arrivo (prime posizioni) del GP degli USA 2012.

Ordine d’arrivo

Pilota

Scuderia

1 Hamilton McLaren
2 Vettel Red Bull
3 Alonso Ferrari
4 Massa Ferrari
5 Button McLaren
6 Raikkonen Lotus
7 Grosjean Lotus
8 Hulkenberg Force India
9 Maldonado Williams
10 Senna Williams
11 Perez Sauber
12 Ricciardo Toro Rosso

Classifica piloti: Vettel 273, Alonso 260, Raikkonen 206, Hamilton 165, Webber 167, Button 163, Massa 107, Grosjean 96, Rosberg 93, Perez 66, Kobayashi 58, Hulkenberg 53…

Classifica costruttori: Red Bull 447, Ferrari 367, McLaren 353, Lotus 302,  Mercedes 136, Sauber 124, Force India 99, Williams 76, Toro Rosso 22.

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.