Torneo Inicial: scappa il Velez, dietro è bagarre

Archiviato il 14° turno senza troppi rimpianti per le gesta tecniche e i gol ( con ben cinque partite terminate 0-0), l’Inicial 2012 ha vissuto l’ultima giornata nel nome di due squadre: il Velez capolista e il San Lorenzo de Almagro, per la prima volta dopo tempo immemore fuori dalla palude della Segunda. I rallentamenti di Boca e Newell’s hanno spianato la strada alla truppa di Gareca, ora padrona del proprio destino e con il vento in poppa.

UN GUIZZO PER LA VETTA  Il solito Velez vince grazie alla rete di Facundo Ferreyra e scappa in testa dopo un lungo inseguimento. In casa di un degno avversario come il Quilmes, il “Fortin” ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per ottenere i tre punti. La perfetta discesa sulla sinistra di Cabral e l’assist per Ferreyra indirizzano la gara già nel primo tempo. Il “Cervecero” ci  prova anche in dieci, senza riuscire però nell’impresa di bloccare gli uomini  di Gareca, apparsi concentrati e in salute.

FISCHI, NOIA E PAURA Boca e Newell’s si spartiscono la posta in palio e fanno felice solo il Velez. Alla “Bombonera” succede veramente poco, quasi nulla. Nel primo tempo l’unica vera occasione da gol la creano Clemente Rodriguez che pennella dalla sinistra, il “Tanque” Silva che fa la sponda aerea e il baby Paredes che calcia di prima a botta sicura, ma trova i riflessi di uno strepitoso Guzman che gli sbarra la strada.

Il Newell’s, che in teoria avrebbe dovuto difendere il primato, si limita alla fase di contenimento, e crea l’unica palla gol della sfida al novantesimo: Maxi Rodriguez verticalizza nello spazio per Urruti che calcia a botta sicura, ma ad Orion battuto ci pensa Franco Sosa sulla linea a salvare l’ennesimo 0-0 per queste due squadre. Il sesto per il Newell’s. La squadra di Rosario in queste ultime due giornate ha mostrato i suoi limiti, non riuscendo come già in altre circostanze, a far sue partite nelle quali doveva impostare la propria manovra offensiva. Può comunque sorridere il “Tata” Martino per i punti conquistati sul campo, ma  un occasione del genere, con tutte le big storiche in crisi, non ricapiterà spesso alla “Lepra”.

Il tecnico del Boca, Julio Cesar Falcioni, è uscito tra i fischi della propria gente e scortato dalla polizia, dentro e fuori lo stadio. La formazione “Azul y oro” nelle ultime 8 partite di campionato ha raggranellato appena 6 punti. Un misero bottino, che consegnerà agli annali della prima versione del Boca post Riquelme.

LANUS DI CORSA, RIVER ANCORA A SECCO Continua imperterrita la corsa del “Granate” di Schelotto, giunto alla sesta vittoria consecutiva, e ora in seconda posizione ( insieme al Newell’s ) e a soli tre punti dalla capolista. Valeri e Romero per i padroni di casa, Alarcon nel finale per i neroverdi di San Juan, questi i marcatori della sfida. Due facce di due medaglie diverse: sorridente e trionfante quella del Lanus, pensierosa e cupa quella degli uomini di Gabriel Perrone. Altro giro, altro 0-0. Il River ci prova, lotta, ma alla fine porta a casa un solo punticino dalla trasferta del ” Nuevo Monumental”.L’Atletico Rafaela coglie un punto e guarda avanti, oltre la zona salvezza.

CICLON VIVO, RACING IN CRESCITA Poteva andar meglio, ma poteva anche rivelarsi la partita della beffa la trasfera di Santa Fè per il San Lorenzo; la squadra rossoblù mette in cascina 4 punti in meno di 72 ore e si distanzia, almeno momentaneamente dalla segunda. Al “15 de Abril” l’Union ( ormai condannata alla retrocessione) va sotto dopo 10 minuti, per effetto del rigore trasformato da Stracqualursi, pareggia con il gol di puro opportunismo di Andres Franzoia e ribalta addirittura la sfida all’ultimo secondo del primo tempo, con un gran gol di Bruno Bianchi, sugli sviluppi di un corner. Nella ripresa Bordagaray, sfruttando l’ennesima amnesia stagionale del “Tatengue” regala un punto d’oro al “Cuervo”. Il finale vedrà le due squadre fronteggiarsi a viso aperto, e l’espulsione  di Maidana al novantesimo, operata per manie di protagonismo dal solito Lunati.

L'”Academia, pur non dando spettacolo, espugna l’ostico campo di Mendoza grazie alla rete di Luciano Vietto. Dopo lo scialbo 0-0 interno contro l’Arsenal, una vittoria utile in chiave promedio e morale. Il “Tomba” sta attraversando un periodo negativo e non vince dalla sfida contro l’Estudiantes. Le prestazioni di livello non mancano ( vedi sconfitta contro il Velez) e per questo il “turco” Asad si è dichiarato fiducioso in vista delle sfide del  futuro.

ULTRAS VIOLENTI, MATCH SOSPESO Ciclicamente purtroppo, dobbiamo analizzare temi che esulano dal prato verde e dal calcio. In Argentina ,ormai da anni, le frange più violente del tifo cercano di condizionare, manipolare e in alcuni casi rovinare le società di calcio per le quali tifano. Oltre alla becera violenza perpetrata tra pseudo-tifosi fuori dagli impianti sportivi, ultimamente si sta assistendo al continuo ricatto operato da pochi nei confronti dei presidenti delle squadre di calcio. All’Independiente de Avellaneda, storica società del calcio albiceleste, la faida  “interna” tra tifosi e presidente ha toccato l’apice nella scorsa gara di campionato, durante il match casalingo contro il Belgrano. Con il “Pirata” avanti uno a zero, i tifosi (?)  del “Rojo” hanno cominciato a lanciare petardi in campo, colpendo il portiere ospite Olave. La contestazione è proseguita fino all’interruzione della gara decretata giustamente da Laverni. Il risultato vedeva in vantaggio il Belgrano per 1-0 ( gol di Velazquez). La Barrabrava del “Diablo” dichiarando guerra al presidente Javier Cantero, reo di non sovvenzionare in modo adeguato i gruppi ultras organizzati, ha scelto la via della guerriglia alla diplomazia. In questo delicato momento, la scelta peggiore possibile. Inevitabile la sconfitta per 3-0 a tavolino. Parole di sdegno sono state pronunciate dallo stesso Cantero e dal tecnico Gallego, entrambi molto scossi dall’accaduto.

IL TIGRE NON VA, IL COLON NEMMENO Chiudiamo con la vittoria dell‘Arsenal, ritornata ai fasti del passato in casa del pericolante Tigre; la squadra di Gorosito per  questo semestre sembra voler concentrare tutti gli sforzi sulla Copa sudamericana, relegando il campionato in secondo ordine. A “Victoria” un ordinato e solido Arsenal passa grazie alla rete di Lisandro Lopez. Si spartiscono la posta All Boys e Colon. Prediguer va a segno per lo “Sabalero”, Conde per l'”Albo”. Successo all’ultimo secondo per l’Argentinos; Astrada e i suoi festeggiano la rete di Nunez sulla sirena, e battono un Estudiantes  sfortunato e poco concreto.

PROMEDIOS:

Vélez Sarsfield 1.9560
Boca Juniors 1.6813
Lanús 1.6154
Belgrano de Córdoba 1.5577
Estudiantes La Plata 1.5385
Arsenal de Sarandí 1.5165
Racing Club 1.4066
River Plate 1.4000
Colón de Santa Fe 1.3846
All Boys 1.3516
Tigre 1.3333
Argentinos Juniors 1.3297
Godoy Cruz de Mendoza 1.3187
Newell’s Old Boys 1.3077
Atletico Rafaela 1.2642
San Martín de San Juan 1.1887
San Lorenzo 1.1758
Independiente 1.1685
Quilmes 1.1333
Unión de Santa Fe 1.0377

 

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Nato a Terracina il 1° febbraio 1989. Amante di tutto ciò di sferico che rotola su un campo rettangolare. Collaboratore presso diverse testate giornalistiche, sportive e non. Studia Lettere alla Sapienza di Roma. Email: lsavarese@mondosportivo.it