Lazio, Petkovic ci crede: “Possiamo battere la Juve”

Dopo le amichevoli che hanno visto in campo le varie nazionali, si torna a pensare al campionato. Nell’anticipo del sabato alle ore 18 saranno la Juve di Conte, reduce dalla convincente reazione post-Inter contro il Pescara (6-1), e la Lazio di Petkovic, galvanizzata dalla splendida vittoria nel derby (3-2), a darsi battaglia in chiave scudetto. Visto l’annullamento della consueta conferenza stampa da parte del club bianconero, la parola spetta al tecnico bosniaco.

EMOZIONI POST-DERBY – “Dopo due giorni già smaltita, mi sono staccato ho goduto da solo e sono tornato. Tanti giocatori sono stati in Nazionale non hanno avuto tempo di godere della vittoria, gli altri sono soddisfatti ma in modo positivo, lo vedremo domani in partita”.

PETKOVIC CI CREDE – “Sicuramente la Juve è la favorita per lo Scudetto, si può vedere dove è arrivata la Lazio, se vogliamo, e vogliamo fare punti, dobbiamo essere al 150%. La Juve è squadra forte e lo ha dimostrato. L’Inter ha approfittato facendo una buonissima partita di un momento particolare della Juve. La Lazio è in grado di fare il colpaccio”.

PROBLEMI PER KLOSE? – “Dobbiamo prendere con le pinze queste cose, Klose era molto malato, anche oggi ha la tosse, ieri non era al top, abbiamo parlato con Loew e abbiamo capito che era inutile portare un giocatore non al top della condizione”.

JUVE DISTRATTA DAL CHELSEA – “Anche noi abbiamo Tottenham, è una partita che vogliamo vincere per passare il turno come primi, come noi anche la Juve si concentrerà sul match per non lasciare punti in casa, sicuramente il pensiero rimane ma abbiamo 3-4 giorni per preapre la gara al 100%”.

PARTITA DIVERSA MA SQUADRA IN CRESCITA – “Un pò come contro la Roma abbiamo solo oggi per preparare la partita, è anche un vantaggio, non dovremo parlare dell’avversario troppo, le loro qualità si conoscono, noi dobbiamo essere compatti, cinici, molto disciplinati e concentrare senza concedere nulla all’avversario. La crescita è un processo, siamo in un punto in cui dobbiamo lavorare tantissimo, è vittoria che porta tranquillità, il campionato ci ha portato  3 punti, queste partite che sono impegnative possiamo vincerle, anche adattandoci a qualsiasi situazione”.

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Nato a Corleone l'1 luglio 1995, appassionato di calcio, ha già collaborato con Mondopallone ai tempi del vecchio sito. Collabora inoltre con tuttochampions.it dopo aver scritto anche per sportsbook24.net.