Ligue 2, recupero 12/a giornata: Ajaccio con il cuore (video sintesi incluso)

Serata di Ligue 2 allo Stade Ange Casanova dove, in contemporanea con l’impegno della Nazionale maggiore, Gazélec Ajaccio Niort hanno giocato la gara di recupero della 12ma giornata, rinviata due settimane fa per le forti piogge cadute sulla Corsica.

È stata una partita coinvolgente, quasi con ritmi e approccio da turno di coppa, vista anche la collocazione infrasettimanale. Poche però le occasioni da gol vere e proprie. Dopo soli 180 secondi il vantaggio ospite con Yohann Gastien che finalizza con precisione una buona manovra corale. L’Ajaccio trova il pari al 17′ con un bel colpo di testa di Bocognano su corner dalla destra, ma passano solo 3 minuti e il Niort va nuovamente in vantaggio. Glombard approfitta di un’indecisione avversaria e recupera palla sulla sinistra, entra in area e crossa un pallone sul quale si avventa ancora Gastien che mette in rete.

Allo scadere della prima frazione viene espulso Filippi, per i padroni di casa. Situazione in salita ma la squadra rossoblu non si demoralizza e trova il 2-2 con un gran gol di Poggi, sotto l’incrocio dall’interno dell’area. Al 76′ la possibile svolta: Rachidi trattiene in area Hebras, che non riesce a calciare: rigore Niort ed espulsione del difensore di casa. Diaw sul dischetto, però, si fa parare il tiro da Maury e l’Ajaccio resiste, portando a casa un punto importante per il morale, nella corsa alla salvezza.

Mercoledì, recupero 12/a giornata
Ajaccio-Niort: 2-2 (3′ e 20′ Gastien (N), 17′ Bocognano (A), 74′ Poggi (A))

Classifica Ligue 2 dopo la 14^ giornata
Pos. Squadra Partite Punti | Pos. Squadra Partite Punti
1 Monaco 14 26 | 11 Auxerre 14 17
2 Nantes 14 26 | 12 Le Mans 14 17
3 Caen 14 24 | 13 Nimes 14 17
4 Istres 14 24 | 14 Clermont 14 17
5 Angers 14 23 | 15 Tours 14 17
6 Guingamp 14 23 | 16 Niort 14 15
7 Dijon 14 21 | 17 Le Havre 14 15
8 Lens 14 19 | 18 GFCO Ajaccio 14 13
9 Chateauroux 14 18 | 19 Arles 14 13
10 Laval 14 17 | 20 Sedan 14 10
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Torinese, classe 1983. Da piccolo voleva vedere Wembley e il Maracanã, gli manca ancora il secondo. Toro e Arsenal nel cuore, sta fra un tackle di Gilberto Silva e Tony Adams che chiama il fuorigioco.