Valbuena e Gomis stendono l’Italia: al Tardini finisce 1-2

L’Italia passa in vantaggio al 35′ grazie al primo gol in nazionale di Stephan El Shaarawy, ma prima Valbuena e poi Gomis costringono gli azzurri alla quarta sconfitta consecutiva nelle amichevoli. Buona prestazione degli azzurri, nonostante il risultato, in un test che però Prandelli avrebbe voluto vincere senza se e senza ma.

EL SHAARAWY CHIAMA, VALBUENA RISPONDE – Deschamps rinuncia a Menez dal primo minuto lanciando Valbuena nel tridente d’attacco. Prandelli risponde con una inedita coppia d’attacco El Shaarawy-Balotelli, e proprio dai piedi dell’ex giocatore interista arrivano le prime due conclusioni in porta: la prima termina alta, la seconda invece si stampa contro la traversa. Italia-Francia non può mai essere considerata un’amichevole, e la partita di stasera non fa eccezione: ritmi serrati e nessuna delle due squadre molla un centimetro. La partita è bloccata e le occasioni più ghiotte giungono soltanto su conclusioni dalla distanza, ma la precisione di Valbuena, Sakho e Candreva non è quella dei giorni migliori. Gli stessi giorni migliori che, al contrario, El Shaarawy sta vivendo in questo periodo, e dopo le soddisfazioni con il Milan arriva anche il primo gol in nazionale: lancio di Barzagli, sponda di Balotelli, passaggio filtrante di Montolivo e tiro rasoterra del ‘faraone’ che passa sotto le gambe di Lloris. Neanche il tempo di esultare, però, che Valbuena realizza un gol da antologia: dribbling secco su Verratti e Barzagli, rientro sul piede destro e tremendo tiro sul secondo palo su cui Sirigu non può nulla.

GOMIS CASTIGA SIRIGU – Girandola di cambi per Prandelli, che sostituisce l’intero centrocampo: l’Italia sembra aver continuato da dove aveva ripreso, ossia dalle accelerazioni di Balotelli e dalle incursioni di El Shaarawy. Il tempo scorre e le uniche sofferenze arrivano dai cambi di ritmo firmati Valbuena e Ribery, con il primo vero mattatore della fase offensiva francese. Deschamps spedisce in campo Menez e Gomis, e il gol del raddoppio transalpino passa proprio per i piedi dei due neoentrati: l’ex centrocampista della Roma punta e salta un difensore azzurro, poi serve Evra che di prima crossa un pallone comodo da spingere in rete per Gomis. L’attaccante del Lione è particolarmente ispirato, come d’altro canto anche Balotelli, che in più di un’occasione sfiora il gol del possibile pareggio azzurro. Menez è una furia palla al piede, e serve un miracolo del suo compagno di squadra Sirigu per tenere in vita la partita; dall’altra parte, ancora una conclusione degli azzurri, questa volta però a botta sicura da parte di Giaccherini, ma il giocatore della Juventus viene fermato dalla traversa. E’ l’ultima occasione del match: sconfitta immeritata per gli azzurri, che avrebbero meritato almeno un pari.

ITALIA-FRANCIA 1-2 (1-1)

Italia (4-3-3): Sirigu; Maggio, Barzagli (45′ Bonucci), Chiellini, Balzaretti; Montolivo (50′ Florenzi), Verratti (50′ Pirlo), Marchisio (50′ Giaccherini); Candreva (70′ Giovinco); Balotelli, El Shaarawy (72′ Diamanti). A disp.: Buffon, De Sanctis, Viviano, Astori, Destro, Peluso, Santon. All.: Cesare Prandelli.
Francia (4-3-3): Lloris; Debuchy (45′ Reveillere), Koscielny, Sakho, Evra; Capoue (83′ Gonalons), Matuidi, Sissoko (90′ Tremoulinas); Valbuena (72′ Gourcuff), Ribery (63′ Menez), Giroud (63′ Gomis). A disp.: Mandanda, Jallet, Cabaye, Clichy, Landreau, Payet, Rami, Yanga-Mbiwa. All.: Didier Deschamps.
Arbitro: Alberto Undiano Mallenco (SPA)
Marcatori: 35′ El Shaarawy (I), 37′ Valbuena (F), 67′ Gomis (F).
Note – Ammoniti: Balotelli (I).

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Nato a Genova nel maggio 1992; è un appassionato di calcio, basket NBA e pallavolo (sport che ha praticato per molti anni). Frequenta la facoltà di Scienze Politiche, indirizzo amministrativo e gestionale. Email: alelli@mondosportivo.it