Italia-Francia, le pagelle

Ecco le pagelle di MondoPallone per l’amichevole tra Italia e Francia:

ITALIA

SIRIGU 6,5: Non può nulla sul gol di Valbuena, ha un bel riflesso sulla conclusione di Menez nella ripresa. Sostanzialmente buona la prova da vice-Buffon.

MAGGIO 6: Media voto tra il 7 con cui ferma Ribery e riesce a sovrapporsi sempre a Candreva e il 5 che merita per la qualità dei cross che mette in mezzo all’area. Non si può arrivare così tante volte sul fondo senza mettere una palla buona per gli attaccanti.

BARZAGLI 5,5: Il più sicuro tra lui, Chiellini e Bonucci. Ha la grave colpa, però, di lasciarsi scappare Valbuena sul gol dell’1 a 1. Un peccato macchiare una prova sostanzialmente buona.
dal 46′ BONUCCI 5: Entra lui e la difesa inizia a traballare sulle continue incursioni di Gomis e Menez. Non dà sicurezza a Chiellini e tutta la fase difensiva ne risente.

CHIELLINI 5,5: Mai sicuro al 100%, soffre ancora di più quando esce Giroud, su cui bene o male era riuscito a fare buona guardia. Gomis lo impegna molto di più e di fianco non ha più Barzagli.

BALZARETTI 6: Come Maggio. Bene sia in copertura e in spinta, ma mancano i cross. Capiamo la fatica di dover fare 70 metri in sovrapposizione, ma un cross ogni tanto lo si potrebbe mettere

MONTOLIVO 6,5: Il centrocampo azzurro nel primo tempo ha girato a buoni giri e lo si deve anche a Montolivo, che forse pecca in determinazione e forza ma che sa usare i piedi come pochi, si veda l’assist che taglia in due la difesa francese per il gol di El Shaarawy.
dal 50′ FLORENZI 5,5: tanta volontà, un po’ confusionario, forse sente l’emozione dell’esordio in Nazionale. Da rivedere.

VERRATTI 7: Il migliore dell’Italia. Guida il centrocampo come il più navigato dei Pirlo. Si permette qualche “numero” anche in zone pericolose, ma la sua tecnica e la sua consapevolezza glielo permettono. Sul gol preso prova a togliere il pallone a Valbuena, ma non ci riesce nonostante vari tentativi. Vero direttore d’orchestra. Il nostro futuro e presente.
dal 50′ PIRLO 6: Entra e non inventa nulla di particolare, gestisce bene il pallone e forse a volte cerca troppo l’assist piuttosto che provare il tiro in porta.

MARCHISIO 6: Forse il meno brillante dei 3 di centrocampo, penalizzato dal modulo che non mette in evidenza le sue caratteristiche da incursore. Ottimo, comunque, nella gestione della palla, ma non è il Marchisio a cui siamo abituati.
dal 50′ GIACCHERINI 5: Difficile capire il perché della sua convocazione, se non per un eventuale modulo a 5 a centrocampo. Dovendo utilizzare questo modulo, una riserva nella Juventus non può giocare in Nazionale. Clamorosa la traversa che prende a pochi minuti dalla fine, con tutta la porta davanti.

CANDREVA 6: Bene fino ad un certo punto. Un po’ emozionato, un po’ limitato, non è il Candreva devastante di questo inizio di stagione con la Lazio. Anche lui manca nell’ultimo passaggio/cross, così come al tiro, che di solito è il suo punto forte.
dal 70′ GIOVINCO 6,5: Ci mette voglia e corsa. Va vicino al pareggio ma Lloris gli chiude la porta con un bel tuffo. Venti minuti di qualità, in ogni caso.

BALOTELLI 6,5: Prende una traversa con un destro poetico, prende tante di quelle botte, che di poetico hanno proprio poco. Ci mette fisico, tecnica e classe. Inizia lui l’azione del gol azzurro. Insostituibile.

EL SHAARAWY 6,5: Lui e Balotelli sono la coppia del futuro. Sembra fuori dalla partita e poi spunta alle spalle di tutti, firmando il suo primo gol in azzurro e continuando il suo momento magico, fatto di 13 gol tra Nazionali e Milan in questo inizio di stagione. Gioiello prezioso.
dal 73′ DIAMANTI 6,5: Al pari di Giovinco, entra e ci mette la sua solita grinta, oltre che la tecnica. Dai suoi piedi nascono azioni pericolose, merita di stare in questa Nazionale. Ha il gran dono di entrare in partita anche da subentrante.

FRANCIA

LLORIS 6: Prende gol in mezzo alle gambe da El Shaarawy, ma poi respingi tutti gli attacchi italiani nei successivi minuti. Prova complessivamente sufficiente.

DEBOUCHY 5,5: Soffre un po’ El Shaarawy e lo perde in occasione del gol, non facendo la diagonale. Non aiutato tantissimo dal centrocampo, va in difficoltà ogni volta che Marchisio o Balzaretti si sovrappongono.
dal ’46 REVEILLERE 6: Meno in difficoltà del suo compagno, forse anche perché l’Italia attacca meno da quel lato. Meno offensivo e più “statico”, serve a difendere meglio.

KOSCIELNY 5,5: Pronti via tira una randellata a Balotelli, facendo subito capire che la sua partita sarà improntata più sul piano fisico che su altro. Si vede, ogni volta che Balotelli o El Shaarawy vanno nella sua zona, soffre. Rivedibile.

SAKHO 6: Anche lui nel team dei “picchiatori di Mario”, tatticamente sembra più attento del compagno di reparto e soffre complessivamente meno.

EVRA 6: Buona la spinta dell’esperto terzino ex Marsala e Monza. Come Debuchy a destra, anche lui soffre le sovrapposizioni italiane con Maggio. Buon per lui che i pericoli più grandi arrivino dall’altra parte.

MATUIDI 6: Onesto centrocampista, senza lode e senza infamia. Non brilla come qualità di gioco, di sicuro i galletti hanno avuto interpreti migliori in quel ruolo.

CAPOUE 6: E’ colui che deve far girare la squadra ma soffre il pressing italiano, specie nel primo tempo. Col passare dei minuti e con l’affievolirsi della corsa azzurra, prende più campo e riesce a giocare come sa.
dal 84′ GONALONS sv.: Entra per gli ultimi minuti. Ingiudicabile.

SISSOKO 6: Come tutto il centrocampo francese soffre il pressing all’inizio della gara per poi riprendersi. Forse il migliore dei 3, come prospetto, stasera non ha particolarmente brillato.
dal 90′ TREMOLINAS sv.: Entra nel recupero. Ingiudicabile.

VALBUENA 7,5: Migliore in campo. Segna un gol bellissimo e da guardare e riguardare. Entra in tutte le azioni della Francia e sembra l’unico con le idee chiarissime. Talento puro, trottolino a moto perpetuo.
dal 73′ GOURCUFF 6: Il talento ex Milan torna in Nazionale, dopo mesi bui. Il talento e il tocco ci sono, deve riacquistare fiducia nei suoi mezzi.

GIROUD 5: Chiellini e Barzagli non gli fanno toccare un pallone. Abbiamo detto Chiellini, il Chiellini di stasera. Ha un sussulto nel secondo tempo, quando ne salta 3. Poi si sveglia e perde palla. Impalpabile.
dal 63′ GOMIS 7: Entra lui e la difesa azzurra va in difficoltà. Segna il gol della vittoria con un opportunismo da grande attaccante. Ci mette fisico e movimento, cose che Giroud stasera ha dimenticato a Londra.

RIBERY 5,5: Non il Ribery a cui siamo abituati. Salta una sola volta Maggio in tutta la partita e non riesce mai a rendersi davvero pericoloso. Sotto tono.
dal 63′ MENEZ 7: Con Gomis, è l’artefice della vittoria francese. A differenza di Ribery, salta sempre l’uomo e crea superiorità. Dai suoi piedi nasce il gol della vittoria, dai suoi dribbling nascono i mal di testa di Bonucci. Infermabile.

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Twitter addicted, vive di calcio. In campo è convinto di essere Pirlo, ma in realtà è un Carrozzieri qualunque. Per lui il trequartista è una questione di principio. Email: fmariani@mondosportivo.it