Colantuono: “Non guardo all’Europa, ma alla terzultima”

Stefano Colantuono è contento del momento più che positivo che sta attraversando la sua Atalanta, ma non vuole che, a sua volta, venga distratta da tutte le parole di elogio che la circondano. “Siamo contenti di stare in alto in classifica, il momento è bello ma se ne sta parlando troppo. Per viaggiare bene però serve silenzio e meno trionfalismi. Una squadra come la nostra non può permettersi sbalzi di concentrazione e i ragazzi hanno disputato le ultime gare in maniera splendida. La scena però se la devono prendere i giocatori che fanno vivere alla gente delle serate esaltanti“, spiega ai microfoni di SkySport24.

Sugli obiettivi stagionali, infine, preferisce “volare basso” e affrontare il campionato partita dopo partita: “Io non guardo all’Europa, ma alla terzultima, il resto non mi interessa finché non avremo guadagnato la categoria anche per la prossima annata. E’ un bel gruppo, siamo partiti sempre con penalizzazioni e se non hai ragazzi che hanno voglia di lavorare e sacrificarsi non riesci a ottenere questi risultati. Ognuno la partita la vive a modo suo, non c’è relazione tra comportamenti e vittorie. Le squadre medie hanno bisogno del sostegno vivo dell’allenatore”.

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Nato a Gaeta nel 1988. Appassionato di (grande) calcio, ma anche di molti altri sport. Dopo aver calpestato svariati campi di terra ed erba, ha deciso di tentare la sua prima avventura in una redazione.