Insulti a Pato: la situazione si fa pesante, ma il Milan smentisce

Che il clima fosse teso a Milanello, lo si sapeva già da tempo a causa dell’inizio di stagione tristemente noto. Tutti sotto esame, e tutti colpevoli: dirigenti, allenatore e giocatori. Mentre la società viene costantemente fischiata, e l’allenatore altrettanto frequentemente tenuto in bilico, ecco che iniziano ad arrivare le contestazioni e gli insulti a chi effettivamente scende in campo. Il primo a farne le spese è stato Pato, macchiatosi di un primo tempo alquanto deludente contro la Fiorentina, e di un rigore spedito alle stelle.

Il “papero” è stato accolto all’uscita dello stadio da parole grosse, insulti e manate sulla sua macchina da alcuni tifosi rossoneri esasperati dalla situazione. Non è accettabile, a detta loro, che Pato diventi un peso per la squadra, piuttosto che un trascinatore. Proprio come Boateng. C’è da dire, però, che al brasiliano va dato il tempo di abituarsi di nuovo al campo da gioco, visto che nell’ultimo anno non ha quasi giocato a causa dei suoi innumerevoli infortuni. Se proprio bisogna contestare qualcuno, di certo Pato è il meno indicato.

Immediata la risposta del Milan che, tramite comunicato ufficiale attraverso il suo sito, dichiara: “A.C. Milan smentisce categoricamente notizie relative a tentativi di aggressione e minacce nei confronti di Pato, che – secondo ricostruzioni di alcuni quotidiani e siti internet – sarebbero accadute nel dopo partita di Milan-Fiorentina“.

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Nato a Gaeta nel 1988. Appassionato di (grande) calcio, ma anche di molti altri sport. Dopo aver calpestato svariati campi di terra ed erba, ha deciso di tentare la sua prima avventura in una redazione.