Premier League, 11/a giornata: volano Everton e WBA, rimonta United

Ancora un passo falso per l’Arsenal di Wenger, questa volta in casa contro il Fulham. Dopo 20 minuti i Gunners sono già in vantaggio 2-0 ma non basta, perché vengono nuovamente a galla i problemi difensivi e, prima Berbatov, poi Kacaniklic riportano il punteggio in parità quando l’arbitro manda tutti al riposo. Nella ripresa gli ospiti continuano a giocare in modo ordinato dietro e sfruttare gli spazi in contropiede in attacco. A metà ripresa Arteta commette fallo in area su Ruiz e l’arbitro concede un rigore giusto: Berbatov non sbaglia, doppietta e Cottagers addirittura in vantaggio. La gara si accende, passano due minuti e anche Giroud trova la doppietta: prima colpisce il palo con un diagonale a colpo sicuro, ma la palla viene rigiocata da Walcott e l’ex-Montpellier incorna in rete. Partita apertissima ma si arriva al 94′ per il colpo di scena finale: Arshavin crossa, Riether devìa con un braccio e Dowd fischia il rigore. Arteta dal dischetto angola verso destra ma Schwarzer ci arriva e nega la vittoria all’Arsenal. Un pareggio oggettivamente giusto ma un’enorme occasione mancata dai padroni di casa.

Importante la rimonta vittoriosa dell’Everton, a Goodison Park, contro il Sunderland. Gli uomini di Martin O’Neill si portano in vantaggio nel finale di primo tempo con Andy Johnson, ma nella ripresa l’undici di casa costruisce la rimonta e la concretizza nel giro di due minuti con i soliti FellainiJelavic. Per Moyes è una vittoria importante e l’Everton resta agganciato al quarto posto. Per il Sunderland un’altra battuta d’arresto e aumentano le pressioni sulla squadra che ora si ritrova in piena lotta per non retrocedere.

Altra squadra sorprendente che si conferma, il West Bromwich Albion, che va a vincere 2-1 sul campo del Wigan. I Latics arrivavano dall’incredibile vittoria in casa del Tottenham, nel turno precedente, ma non hanno potuto fare molto sulla lanciatissima formazione allenata da Steve Clarke, anche oggi organizzati al meglio e capaci di costruire un gioco godibile ed efficace. Quinto posto provvisorio per i Baggies.

Il Manchester United tira fuori dal cilindro l’ennesima rimonta di questa prima parte di stagione, stavolta andando a vincere al Villa Park 3-2, dopo che l’Aston Villa era andato sul 2-0 con la doppietta di Weimann. Ma gli uomini di Sir Alex Ferguson restano in partita e la tripletta di Hernández ribalta il risultato (clicca qui per vedere il video della gara). Sono 3 punti cruciali per i Red Devils che allungano sul Chelsea, almeno momentaneamente, salendo a +4 in vetta alla classifica.

Sempre più in difficoltà il QPR di Mark Hughes, che perde 1-0 al Britannia Stadium, contro lo Stoke City, finiscono in parità le sfide tra Reading e Norwich e tra Southampton e Swansea.

Sabato
Arsenal-Fulham: 3-3 (11′ e 69′ Giroud (A), 23′ Podolski (A), 29′ e rig. 67′ Berbatov (F), 40′ Kacaniklic (F))
Everton-Sunderland: 2-1 (45’+1 Johnson (S), 77′ Fellaini (E), 79′ Jelavic (E))
Reading-Norwich: 0-0
Southampton-Swansea: 1-1 (65′ Schneiderlin (S), 73′ Dyer (SW))
Stoke City-QPR: 1-0 (52′ Adam)
Wigan-WBA: 1-2 (31′ Morrison (WB), 43′ aut. Caldwell (WB), 44′ Kone (W))
Aston Villa-Manchester United: 2-3 (45’+1 e 50′ Weimann (A), 58′, 63′ e 88′ Hernández (M))

Domenica
Manchester City-Tottenham
Newcastle-West Ham
Chelsea-Liverpool

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Torinese, classe 1983. Da piccolo voleva vedere Wembley e il Maracanã, gli manca ancora il secondo. Toro e Arsenal nel cuore, sta fra un tackle di Gilberto Silva e Tony Adams che chiama il fuorigioco.