Nessuno passa al “Menti”: Juve Stabia batte il Lanciano 2 a 1

Quarta vittoria consecutiva in casa per una Juve Stabia che non perde al “Menti” dal 2 a 1 contro il Varese del 21 settembre e che da allora ha sempre vinto tra le mura amiche. La vittima, questa volta, è stata la Virtus Lanciano.

Braglia e Gautieri per le sue squadre scelgono un modulo speculare. 4-3-3 per i padroni di casa con Caserta e Mezavilla contemporaneamente in campo a centrocampo e 4-3-3 per gli ospiti, con Testardi al centro dell’attacco.

La Juve Stabia in casa è un rullo compressore e lo dimostra subito. Il tiro di Caserta è respinto da Leali, ma Acosty a porta praticamente sguarnita non riesce a metterla dentro.
Al 15° è Cellini a cercare la rete del vantaggio, ma il suo diagonale dalla sinistra si spegne di poco a lato con il numero 1 della Virtus immobile.
Gli ospiti nella prima mezzora non si fanno vedere quasi mai dalle parti di Nocchi, se non con un tiro-cross di Falcinelli, prontamente disinnescato dal portiere campano.
Ma è l’altro portiere, Leali, il vero protagonista del primo tempo. Il numero 1 in prestito dalla Juve fa il fenomeno vero al 21°, respingendo con i piedi una doppia conclusione di Cellini e Danilevicius da distanza ravvicinata.

Ma proprio quando meno te lo aspetti, il Lanciano colpisce. Cross ampio dalla destra che finisce sulla testa di Turchi, il numero 7 prende la mira e la mette sotto la traversa. 1 a 0 e “Romeo Menti” gelato. Primo gol in serie B per il 31enne.
La reazione della Juve Stabia non si fa attendere, ma c’è ancora Leali a tirare già la saracinesca. Il tiro cross di Acosty finirebbe senza dubbio in rete, ma il portiere vola ed evita alla palla di entrare, compiendo un altro grande intervento. Poi ci pensano i suoi compagni a spazzare l’area. Il primo tempo finisce con gli ospiti in vantaggio, nonostante la maggiore pressione dei padroni di casa.

Nella ripresa il copione non cambia: vespe a testa bassa ad attaccare per cercare il pareggio. Acosty sembra il più ispirato, come quando passa in mezzo a due e serve Caserta tutto solo il mezzo all’area. Il numero 10 però di piatto destro spara altissimo.
Entra Erpen al posto di Genevier, per rendere più spregiudicati i padroni di casa, ma il risultato non cambia: ancora Acosty a fare il bello e il cattivo tempo sulla sinistra e palla in mezzo per il numero 7 neo-entrato. Altra palla sparata in curva.

Ma dai e dai e la Juve Stabia pareggia. Sul cross dalla destra, Danilevicius svetta più in alto di tutti e sempre di testa e sempre in quella porta, segna il secondo gol della partita, che vale l’1 a 1. Sesto gol in campionato per la punta lituana, che riporta in parità il match.
Quando però i padroni di casa sembravano poter schiacciare gli ospiti e trovare la vittoria, ci pensa Baldanzeddu a rischiare di rovinare tutto, con un brutto fallo di reazione che gli costa il cartellino rosso da parte del sig. Fabbri. Campani in 10, quindi, e Lanciano che prova subito ad approfittarne, ma il bellissimo tiro di Falcone non riesce a trovare la porta e finisce fuori di poco.
Proprio all’ultimo minuto, però, Leali e Scrosta sbagliano tutto: la loro incomprensione in disimpegno avvantaggia Improta che si ritrova la palla sul destro. Il numero 16 tira d’interno destro, la palla bacia la parte inferiore della traversa e si insacca. Secondo gol in campionato per l’attaccante 18enne, proprio ex Virtus Lanciano e in prestito alle vespe dal Genoa. Incredibile però l’errore di Scrosta, che ha spianato la strada della vittoria alla squadra di casa, ormai in difficoltà.

Finisce così, nonostante un bel tentativo nel finale di Falcone dalla distanza, la Juve Stabia trova l’ennesima vittoria casalinga della sua stagione, portandosi a quota 21 punti e permettendo ai propri tifosi di sognare qualcosa in più di un semplice campionato da comparse.

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Twitter addicted, vive di calcio. In campo è convinto di essere Pirlo, ma in realtà è un Carrozzieri qualunque. Per lui il trequartista è una questione di principio. Email: fmariani@mondosportivo.it