Partizan-Inter: le dichiarazioni di Stramaccioni

L’allenatore dell’Inter Andrea Stramaccioni, intervistato nel post-partita su Mediaset Premium, analizza la sfida vinta 3 a 1 contro il Partizan: “La scelta del modulo iniziale era dovuta alla gestione della fatica dei giocatori in rosa. Stiamo giocando moltissimo e abbiamo diversi infortunati. La nota negativa sono questi infortuni muscolari che ci stanno falcidiando. Oggi si è aggiunto Mudingayi e abbiamo preferito toglierlo per non rischiare che il guaio si aggravasse”.

Il tecnico interista spiega la strategia adottata per avere la meglio dei bianconeri serbi: “Volevo giocare un primo tempo attento e di gestione per poi provare a vincere nella ripresa, come è successo”. L’apporto decisivo è arrivato dall’ingresso di Rodrigo Palacio: “Palacio è stato il nostro primo acquisto, un giocatore che a noi piace tantissimo e che è stato bravo a inserirsi subito tanto da sembrare che giochi qui da tanto tempo. Senza dimenticare l’ennesima ottima prestazione di Handanovic: “Samir ha fatto due parate che valgono un gol, sono parate da campione. Sapevamo il suo valore e si sta confermando su quei livelli”.

Con la qualificazione in tasca, Stramaccioni farà ulteriore turnover per la sfida in Russia con il Rubin Kazan: “Per noi era importante archiviare la qualificazione visto che abbiamo una trasferta come quella di Kazan molto faticosa in cui ora posso risparmiare qualche giocatore. Siamo molto solidi mentalmente, altrimenti non avremmo fatto 10 vittoria in trasferta di fila”. Inter che sembra aver trovato nuova linfa dopo il successo con la Juventus: “L’aver vinto a Torino ci ha dato forza, ma bisogna continuare a ragionare gara per gara, senza porsi obiettivi a lungo termine. Ora pensiamo all’Atalanta”.

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Classe ’91, studia Scienze della Comunicazione a Roma Tor Vergata. Calciofilo DOC e inviato per CalcioMercato.com, ha scritto anche per il sito ufficiale del Frosinone Calcio. Email: spantano@mondosportivo.it