Donne: Romania felice, Torres ai quarti (0-3)

Unica rappresentante italiana rimasta in corsa, la Torres si è qualificata per i quarti di finale di Champions League, grazie al 7-1 complessivo nei confronti di un Olimpia Cluj ancora troppo acerbo per competere a questi livelli. Dopo il 4-1 del Vanni Sanna, il compito delle rossoblù non era proibitivo ma, giusto per non farsi mancare niente, dal match di ieri in Romania è arrivata l’ennesima goleada di una stagione che non sembra conoscere momenti di debolezza.

L’ONORE DELLE ARMI. Dando uno sguardo all’XI torresino, Manuela Tesse recupera la svizzera Maendly, assente all’andata per squalifica. Nelle rumene, la speranza è che ad accendere la luce sia la solita Lunca: vero è che la difesa sarda è di altro livello rispetto a quelle che il Cluj affronta di solito. Campionesse d’Italia già avanti all’8′, allorché Panico innesca un’azione in velocità e su cross di Fuselli è bravissima Iannella a fulminare l’estremo difensore locale. Il vantaggio sotterra anche quel 10% di possibilità di rimonta da parte dell’Olimpia, che tuttavia non alza bandiera bianca e lotta sino alla fine, onorando l’impegno. Stavolta nella Torres in porta c’è Criscione e prima Sandu e poi Lunca la impegnano in serie, mancando la realizzazione. Se al 33′ Panico si divora un gol (capita anche ai migliori), al riposo si va sullo 0-1, anche perché al 37′ è Iannella a fallire il colpo del ko da due passi.

USARE LA TESTA. Panico che fa? Ci prova, perché il gol è un abitudine che è proprio dura levarsi dalla testa. L’occasione del 4′, vanificata dall’intervento di Ganea, è solo il preambolo per la gioia del 15′, dove la punta romana di testa da assist di Iannella fulmina la retroguardia avversaria. È sempre il bomber della nazionale a completare il tris isolano al 20′, per una squadra che diverte e si diverte. Alla Cluj Arena, ha diretto la svizzera Esther Staubli, coadiuvata dalle connazionali Belinda Brem, Susann Küng e Monica Rigo. Non resta che attendere ora il sorteggio del 27 Novembre.

CLUJ-TORRES 0-3 (0-1)
Cluj: Ganea, Corduneanu (78′ Prunean), Ficzay, Bortan, Olăr, Giurgiu, Vătafu, Voicu, Lunca, Botica (46′ Bâtea), Sandu (46′ Gurz). A disp.: Gaita, Boandă, Szenko. All. Mirel Albon
Torres: Criscione, Stracchi (73′ Matarazzo), Tona, Fuselli, Domenichetti (81′ Maglia), Maendly, Iannella, Motta, Piacezzi, Panico, Bartoli (67′ Costi). A  disp.: Thalmann, Carboni, Casula, Pinna. All. Manuela Tesse
Arbitro: Esther Staubli (Svizzera)
Marcatrici: 9′ Iannella, 62′ e 66′ Panico
Note: Ammonita: Ficzay (C)

WOMEN’S CHAMPIONS LEAGUE – Ritorno ottavi di finale (in grassetto la squadra qualificata)

Cluj-Torres 0-3 (1-4)
Verona-Malmö 0-2 (0-1)
Göteborg-Fortuna Hjørring 3-2 (1-1)
Røa-Wolfsburg 1-1 (1-4)
Rossiyanka-Sparta Praga 2-2 (1-0)
Lyon-Zorky Krasnogorsk 2-0 (9-0)
Potsdam-Arsenal 3-4 (1-2)
Juvisy-Stabæk 2-1 (1-1)

Condividi
Sardo classe 1987, ama il rugby, il calcio e i supplementari punto a punto. Già redattore di Isolabasket.it e della rivista cagliaritana Vulcano, si è laureato in Lettere con una tesi su Woody Allen. Email: mportoghese@mondosportivo.it