Il Toro strappa il pareggio al San Paolo. Che errore Aronica!

Al San Paolo finisce 1-1 tra Napoli e Torino. Partita sbloccata subito da un gol di rapina di Cavani. Poi a farla da padrona è la noia, squadre ben messe in campo tatticamente. Il Toro macina gioco ma è il Napoli a sfiorare il raddoppio a pochi minuti dalla fine. La legge del calcio colpisce ancora e Aronica, a tempo scaduto,  compie un errore da scuola calcio, Sansone ne approfitta e sigla il meritato pareggio. Decisamente un momento no per i partenopei che per la prima volta non vincono al San Paolo, resiste l’imbattibilità esterna degli uomini di Ventura. Per il Napoli non va a segno “l’operazione -3 dalla Juve”.

 

BUON TORO MA CAVANI NON PERDONA.Nel Napoli unico assente Zuniga, schierato il sostituto naturale Dossena. Mazzarri sceglie a sorpresa Dzemaili al posto di Inler, in attacco ritorna Cavani a far coppia con Pandev. Ventura decide di affrontare il Napoli con un assetto spregiudicato, 4-2-4 con Bianchi e Sgrigna centrali e Vives e Cerci a tenere bassi gli esterni partenopei. Il Torino parte meglio dei padroni di casa, soprattutto a centrocampo ma alla prima occasione il Napoli si porta in vantaggio. Minuto numero 6, Hamsik controlla bene sulla linea di fondo, crossa basso nonostante l’opposizione di due avversari, Gillet non blocca e per Cavani è un gioco da ragazzi appoggiare il pallone nella porta sguarnita. La partita cambia inesorabilmente con gli ospiti costretti a dover fare la partita. Al 18′ Dzemaili recupera palla sulla mediana, serve Hamsik che conclude sopra la traversa. Due minuti dopo risponde il Toro, buona discesa sulla destra di Cerci, cross perfetto per Bianchi che gira di testa, para De Sanctis. Al 24′ è Pandev a rendersi pericoloso, ottima discesa con la palla, dribbling e conclusione vincente deviata in angolo da un difensore avversario. La pioggia cade inesorabile da ore sul San Paolo, il campo tiene bene ma il terreno è viscido, ne risente il controllo della palla e la precisione nei passaggi. Il Napoli chiude bene gli spazi, soffre soltanto Dossena su Cerci, che più di una volta lascia il terzino di Lodi sul posto. Dopo la fiammata a metà primo tempo non succede più niente da riportare fino a chiusura, le due squadre non si scoprono e gli spazi sono quasi impossibili da trovare.

 

NON SUCCEDE NULLA, POI AL 91′ ARONICA FA HARAKIRI.A inizio ripresa Gazzi non ritorna in campo, causa una botta ricevuta nei primi 45′, al suo posto Ventura sceglie Brighi. Si ricomincia così come era finito il primo tempo, ritmi bassi e partita noiosa. Il 4-2-4 del Toro assomiglia più a un 4-4-2 con Vives, soprattutto, chiamato a fare più fasi di gioco. Al 62′ Mazzarri gioca la carta Insigne al posto di un Pandev ancora una volta apparso avulso dalla manovra offensiva del Napoli. Passa un minuto e il Toro va vicino al pareggio, punizione battuta velocemente a centrocampo e Sgrigna si ritrova a tu per tu contro De Sanctis, l’attaccante granata scivola e sbaglia il controllo decisivo. Il Napoli, che fin qui ha sofferto non poco le palle inattive, ne regala a iosa agli avversari, tra calci d’angolo e punizioni. Al 78′ proprio su una punizione il Torino si rende pericoloso, sulla respinta della difesa Cerci , però, calcia altissimo. All’85’ i padroni di casa si divorano letteralmente il raddoppio, Insigne recupera palla a centrocampo e inventa un grande assist per Hamsik in corsa, lo slovacco supera Gillet ma conclude clamorosamente sull’esterno della rete. Il Napoli soffre e arretra sempre più il baricentro. Al 91′ accade l’irreparabile, Aronica passa a De Sanctis debolmente servendo un assist al bacio all’incredulo Sansone che salta De Sanctis e segna a porta sguarnita: 1-1. Finisce così al San Paolo tra i fischi e l’incredulità dei presenti.

 

Napoli – Torino 1-1

Napoli (3-4-1-2): De Sanctis, Gamberini, Cannavaro, Campagnaro, Maggio, Dzemaili (77′ Inler), Dossena (86′ Aronica), Behrami, Hamsik , Pandev (62′ Insigne), Cavani. A disp.: Rosati, Colombo, Grava, Britos, Aronica, Fernandez, Donadel, Mesto, Inler, Insigne, Vargas.  All.: Mazzarri.
Torino (4-2-4): Gillet, Darmian, Glik, Rodriguez, D’Ambrosio, Basha, Gazzi (46′ Brighi), Cerci, Bianchi, Sgrigna (70′ Sansone), Vives (74′ Santana).  A disp.: Gomis, Di Cesare, Ogbonna, Santana, Caceres, Stevanovic, Sansone, Agostini, Brighi, Meggiorini, Verdi, Birsa. All.: Ventura.
Arbitro: Valeri di Roma 2
Marcatori : 6′ Cavani (N), 91′ Sansone (T)
NoteAmmoniti: Dzemaili, Behrami, Dossena (N); Basha, Cerci, Brighi (T)  Espulsi: Al 90′ Mazzarri per proteste

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Telecronista e opinionista radio/TV, già a SportItalia e addetto stampa di diverse società. Non si vive di solo calcio: ciò che fa cultura è la fame di sapere, a saziarla il dinamismo del corpo e del verbo. Email: vcoppola@mondosportivo.it