Milan show a “San Siro”: Chievo abbattuto 5-1

Il miglior Milan della stagione batte 5-1 a “San Siro” il Chievo Verona, cogliendo la seconda vittoria interna stagionale consecutiva e aggiudicandosi il primo dei due anticipi dell’11/a giornata del campionato di Serie A. Pratica clivense archiviata già nel primo tempo, chiuso sul 3-1 grazie alle reti di Emanuelson, Montolivo e Bojan, che hanno reso vano il momentaneo pareggio veneto di Pellissier; di El Shaarawy e Pazzini nella ripresa gli altri gol milanisti. Funziona, dunque, il nuovo modulo dei rossoneri, più brillanti rispetto alla ultime uscite; Chievo alla quinta sconfitta in altrettante gare esterne.

IL MILAN SCAPPA VIA – Nel Milan Pazzini è il terminale offensivo, mentre i clivensi si schierano con un accorto 5-3-2. Dopo un inizio di gara equilibrato è il Milan a prendere in mano le redini dell’incontro: ci provano Pazzini ed El Shaarawy, palla che non entra. I rossoneri concretizzano la pressione al minuto 16, quando Emanuelson calcia di prima intenzione un pallone vagante, che toccato anche da un avversario non lascia scampo a Sorrentino. Nemmeno il tempo di esultare, però, che il Chievo pareggia: calcio d’angolo dalla sinistra, stacco di Pellissier e palla nel sacco. Padroni di casa che, subìto il gol del pari, fanno fatica a costruire, merito dei gialloblu, ordinati e insidiosi con Thereau, Abbiati si salva in angolo. Milan mortifero in contropiede al 36′:  palla per Montolivo che da fuori area batte imparabilmente Sorrentino. Gara ora bellissima: Abbiati dice ancora no a Thereau; nuovo contropiede milanista e stavolta è Bojan e battere il portiere veneto con un bell’interno dalla media distanza. Primo tempo che si chiude dopo 1′ di recupero.

EL SHAARAWY E IL PAZZO COMPLETANO LA FESTA – Seconda frazione di gioco che si apre senza cambi né da una parte né dall’altra, ma con il Milan che inizia come aveva finito i primi 45′, pressando alto e mettendo in difficoltà un Chievo Verona che fatica a costruire azioni pericolose; i rossoneri mettono in difficoltà i veneti soprattutto nelle ripartenze veloci, come quella che porta al tiro Pazzini al 65′, conclusione alta dell’ex interista. La risposta veronese è tutta in un destro fuori misura di Frey, Abbiati controlla senza problemi. Rossoneri ancora pericolosi poco dopo: El Shaarawy e Pazzini sfiorano il poker, ma le loro conclusioni non centrano il bersaglio. Il piccolo Faraone si rifà alla mezz’ora: cross perfetto di Abate e il numero 92 non sbaglia a porta libera. Azione da applausi a 7′ dalla fine: lancio millimetrico del solito El Shaarawy, tiro al volo di Boateng e palla fuori di poco. Sorrentino evita la quinta rete su Bojan, ma nulla può su Pazzini, servito al bacio dal solito El Shaarawy. Pokerissimo Milan, Chievo alle corde.

MILAN-CHIEVO VERONA: 5-1 (3-1)

Milan (4-2-3-1): Amelia; Abate (85′ De Sciglio), Mexes, Zapata, Constant; Ambrosini, Montolivo (75′ De Jong); Emanuelson (67′ Boateng), Bojan, El Shaarawy; Pazzini. A disp.: Amelia, Gabriel, Nocerino, Pato, Traoré, Flamini, Acerbi, Niang, Yepes. All.: Allegri.
Chievo Verona (5-3-2): Sorrentino; Frey, Papp, Dainelli, Andreolli, Dramè (60′ Stoian); Guana, Hetemaj, Luciano (55′ M.Rigoni); Pellissier (70′ Di Michele), Thereau. A disp.: Puggioni, Viotti, Moscardelli, Samassa, Jokic, Cofie, L.Rigoni, Sardo, Vacek. All.: Corini.
Arbitro: Giacomelli di Trieste
Marcatori: 16′ Emanuelson (M), 18′ Pellissier (C), 36′ Montolivo (M), 40′ Bojan (M), 74′ El Shaarawy (M), 93′ Pazzini (M)
Noteamoniti: Dramé, Guana (C); espulsi: –

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.