Ferrara: “Non mi sento in discussione”

E’ un Ciro Ferrara piuttosto sereno, quello apparso in conferenza stampa pre-Atalanta, nonostante il momento negativo che sta attraversando la sua squadra. Sarà un incontro decisivo per lui e per la sua Samp, anche se non si sente messo in discussione dal Presidente Garrone: “Io non mi sento in discussione. So che i risultati sono importanti, ma non dimentichiamoci alcuni aspetti: questa è una squadra che arriva da un sesto posto in B, che ha riconfermato gran parte di quel gruppo e che ha come intento la valorizzazione dei giovani. Tutti quanti si fanno la bocca bella con “dobbiamo lanciare i giovani” e poi ci lamentiamo al primo momento di difficoltà. Se viene sposato un progetto viene sposato in tutti i sensi. La classifica non è così disastrosa. La mission della società non è la Champions o un posto in Europa, bensì la salvezza, la permanenza in questa categoria. Se conquisteremo un punto in più delle tre che retrocederanno, noi avremo raggiunto il nostro obiettivo”.

In seguito, fa il punto dei giocatori a disposizione: “Maresca e Obiang stanno bene, sono a disposizione. Vedremo domani, devo valutare un loro impiego visto che è da un po’ che sono fermi. Giocherà Maxi titolare e quindi Eder agirà in un’altra posizione. Gli esterni devono dare sostegno all’attacco con giocate rapide e veloci. Tutti i giocatori devono avere distanze tali da permetterci di essere compatti, perché più siamo vicini più i passaggi saranno precisi. Poli ha già giocato due partite, le sue condizioni sono buone. Ho letto che sarebbe uscito malvolentieri. Io vi dico che Poli non ne aveva più e che si è rivolto più volte verso la panchina per richiedere il cambio. Non era affatto arrabbiato con il sottoscritto“.

Sugli avversari, invece, Ferrara appare leggermente preoccupato dai giocatori di Colantuono: “Domani sarà una partita difficile, delicata, per il momento nostro e il loro. L’Atalanta è abituata più di noi a questa categoria, ha un organico abituato a lottare e a soffrire. Ne vengono da un grandissimo campionato e battendo il Napoli hanno dimostrato che Colantuono sta continuando un ottimo lavoro. Troveremo delle difficoltà: giocando in casa dovremmo fare la partita e non lasciare spazio ai vari Denis, Schelotto, Maxi Moralez, Bonaventura e Cigarini”

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Nato a Gaeta nel 1988. Appassionato di (grande) calcio, ma anche di molti altri sport. Dopo aver calpestato svariati campi di terra ed erba, ha deciso di tentare la sua prima avventura in una redazione.