Plasmati risponde a Ebagua. Parità tra Varese e Vicenza

Un successo che proprio non vuole arrivare. Né per il Varese, che almeno dimostra voglia e carattere, né per il, Vicenza che almeno ritrova la via del gol. Al Franco Ossola termina 1-1 un match duro e giocato dai padroni di casa con Eusepi a fare da spalla a Ebagua, vero, e concreto, terminale offensivo varesino. Dall’altra parte, Breda dispone i suoi con un 4-3-3 culminato dal tridente Malonga-Plasmati-Giacomelli.

Avvio non esaltante, c’è molto studio e poca foga nelle primissime battute. Poi, poco prima del quarto d’ora, Ebagua decide che è ora di cambiare marcia e veste, come al solito, i panni del trascinatore. Suo il gioiello che sblocca la gara, una sforbiciata elegante e vincente su cross preciso di Eusepi: per il nigeriano è il sesto gol in nove partite, per il Varese è la rete che mette in discesa un match che resta comunque difficile da gestire, a causa della reattività di un Vicenza che aumenta i giri con il trascorrere dei minuti.

La gara non è comunque entusiasmante a livello di occasioni, l’undici di Castori punta a mantenere il possesso, a insediare la porta di Pinsoglio, sperando di tenere lontani i pericoli. Strategia che non porta i frutti sperati, dato che al minuto numero 26′ matura il pareggio biancorosso, firmato Plasmati: l’ex Atalanta, Catania, Nocerina e proprio Varese infila Bastianoni su suggerimento di Di Matteo: secondo centro per lui, gol importante soprattutto perché mette fine all’astinenza vicentina, che durava da ben 386 minuti.

Vicenza che aumenta il ritmo, inizia a spingere costringendo gli avversari a difendersi con ordine e attenzione: Gavazzi va a un passo dall’1-2 al 40′, con una conclusione che scheggia la traversa, il Varese soffre ma tiene, e che solo nella ripresa torna a macinare gioco, e a creare occasioni. Castori inserisce Nadarevic per rendere più viva la manovra, seguito al 63′ da Momenté, che rileva un Eusepi acciaccato; la replica di Breda è Mustacchio per Giacomelli, nel tentativo di rivitalizzare un reparto offensivo decisamente poco reattivo nel secondo tempo.

La gara si infiamma, e man mano diventa divertente: i padroni di casa premono sull’acceleratore ma rischiano in contropiede, Momenté si divora il vantaggio al 66′, con Pinzoglio costretto al doppio miracolo, Castori vuole più incisività, ordina ai suoi di servire maggiormente Ebagua, e chiama la squadra all’attenzione, perché il Vicenza è insidioso, e il palo di Mustacchio, a cinque dal novantesimo, mette i brividi a tutto lo stadio. Il finale è un misto di studio e attenzione, non c’è voglia di accontentarsi ma neanche di perdere, e allora, ciò che matura, è un risultato che non accontenta nessuna delle due. Sette partite senza vittoria, dunque, per Castori, cinque per Breda. Il momento, per entrambe, non è proprio positivo.

VARESE-VICENZA 1-1 (1-1)

Varese (4-4-2): Bastianoni; Pucino, Troest, Rea, Lazaar (84′ Grillo); Zecchin, Kone, Corti, Kink (55′ Nadarevic); Ebagua, Eusepi (63′ Momentè). All. Castori. A disposizione: Milan, Fiamozzi, Felipe Ribeiro, Tripoli.
Vicenza (4-3-3): Pinsoglio; Brighenti, Camisa, Gentili (90’+3′ Pisano), Di Matteo; Padalino (78′ Maiorino), Castiglia, Gavazzi; Plasmati, Malonga, Giacomelli (66′ Mustacchio). All. Breda. A disposizione: Coser, Giani, Giandonato, Danti. Allenatore: Roberto Breda.
Arbitro: Fabbri di Ravenna.
Reti: 13′ Ebagua (Va), 26′ Plasmati (Vi)
Note: Ammoniti: Kink (Va), Castiglia (Vi), Di Matteo (Vi), Padalino (Vi), Ebagua (Va), Corti (Va).

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Appassionato di sport – calcio, NFL e tennis su tutti. Direttore di MondoPallone.it, giornalista e telecronista di Sportitalia. Ottimista e molto (troppo) frenetico. Email: amilone@mondosportivo.it