Chelsea, Bayern & co.: un week end di sconfitte per le regine d’Europa

Oltre che per il polverone alzato dalle polemiche arbitrali, il week end calcistico appena trascorso verrà ricordato per l’epidemia di sconfitte che ha colpito molte della capolista di alcuni dei principali tornei europei. Se, infatti, si escludono l’Italia, la Spagna ed il Portogallo, dove Juventus, Barcellona/Atletico Madrid e Porto/Benfica hanno tutte vinto, nel resto d’Europa si sono registrati diversi scivoloni delle prime della classe, alcuni dei quali davvero clamorosi, a partire dal ko del Bayern Monaco in Bundesliga.

Dopo otto vittorie consecutive, infatti, i bavaresi hanno subito la prima sconfitta stagionale in campionato per mano di un ottimo Bayer Leverkusen; i biancorossi, che hanno comunque mantenuto la vetta della classifica, hanno perso 2-1 in casa a causa di un’autorete di Jerome Boateng, fratello del Kevin Prince del Milan, a 3′ dalla fine. Un passaggio a vuoto può capitare, ma che almeno sia “pulito”: è questo quello che hanno dovuto pensare in casa Chelsea, dove è arrivato il primo cappotto dell’anno in Premier League.

Un 3-2 a favore del Manchester United caricato dal veleno dei sospetti e delle polemiche nei confronti di un arbitraggio a detta dei londinesi scandaloso, che ha favorito la vittoria dei rivali; anche in questo caso, sconfitta in casa, ma testa della graduatoria salva seppur di un solo punto. Spostandoci di qualche migliaio di chilometri in su, discorso analogo nella Scottish Premier League, dove è arrivata un’inattesa batosta per il Celtic: i cattolici di Glasgow sono stati superati al “Celtic Park” dal modesto Kilmanrock, corsaro 2-0.

Poco male, perché i biancoverdi mantengono il vantaggio sulle inseguitrici, con una partita da recuperare. La sconfitta che proprio non ti aspettavi è quella arrivata nella Super League svizzera, dove andava in scena il più classico dei testa coda tra il Servette ultimo e ancora a secco di vittorie ed il Grasshoppers; ebbene, i ginevrini hanno avuto la meglio sulle più quotate cavallette, trionfando 2-0 e consentendo al San Gallo secondo di avvicinare sensibilmente la formazione di Zurigo.

E’ andata decisamente peggio, invece, ai Red Bull Salisburgo, campioni in carica dell’Austria Bundesliga: i biancorossi non solo hanno perso il big match contro il Rapid Vienna, ma si sono visti scavalcare al primo posto dall’altra squadra della capitale, l’Austria, che ora guida il campionato con due punti di vantaggio. Caos totale in Belgio, dove addirittura perdono contemporaneamente le prime due della classe, il Club Bruges e l’Anderlecht, che si vedono agganciate al primo posto dal Genk e dal sorprendente Zulte-Waregem, per una graduatoria che vede addirittura 4 squadre in vetta.

Discorso diverso, infine, in Francia, dove il Paris Saint Germain vince la sua gara col Nancy, ma non può rapportarsi all’altra ex capolista Olympique Marsiglia, che non ha disputato la propria gara contro il Lione per il forte vento che ha sferzato il “Velodrome”.

 

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.