Le pagelle di Torino-Parma: pessimo Meggiorini, Marchionni si fa trovare pronto

Le scelte di formazione non pagano per i padroni di casa. L’espulsione cambia il corso della gara e il Parma ne approfitta.

TORINO

Gillet 6: nel primo tempo compie un paio di parate importanti, nella ripresa la difesa lo abbandona al suo destino e non può salvare tutto come a Palermo.

Darmian 6: ottimi primi 45 minuti, dove fa il solco sulla destra con le sortite offensive. Nel secondo tempo è costretto a restare dietro e commette anche l’errore che porta al terzo gol ospite.

Glik 5,5: poco reattivo sul gol di Amauri, in generale soffre troppo gli inserimenti centrali avversari.

Rodriguez 5,5: stesso discorso di Glik, nella ripresa prova almeno ad essere solido nei contrasti.

Masiello 5,5: non si nota nè in positivo nè in negativo, vive la stessa giornata spenta della squadra

Brighi 5: prestazione mediocre, troppo lento nel giocare il pallone e quasi mai reattivo sulle palle vaganti. (dal 63′ Basha 6: può fare poco per cambiare le cose ma si fa quantomeno trovare pronto sul cross di Cerci, segnando l’unico gol dei suoi)

Gazzi 6: buono il suo apporto in fase di rottura, niente di più.

Vives 6: capitano per l’occasione, si dà molto da fare, in interdizione soprattutto. Impreciso quando si parla di fase offensiva. (dal 74′ Birsa sv)

Meggiorini 5: quasi inesistente, un paio di spunti personali e poco altro. Si fa notare soprattutto per un fallo in netto ritardo su Rosi, nel primo tempo.

Sansone 6: di stima, più che altro. Prova a fare il possibile, soprattutto quando Meggiorini non gli dà l’aiuto necessario. Assolutamente incolpevole sull’espulsione.

Stevanovic 5: sul pezzo nel primo tempo, dialoga bene soprattutto con Darmian. Nella ripresa scompare e viene poi sostituito (dal 68′ Cerci sv: dopo poco dal suo ingresso in campo il Parma chiude la gara. Suo il cross dell’1-3 ma poco altro)

all. Ventura 4,5: il turn-over non paga. Forse era meglio concentrarsi sullo scontro diretto odierno, invece di far riposare Bianchi in vista delle prossime trasferte più proibitive.


PARMA

Pavarini 6: reattivo in un paio di interventi nel primo tempo. La ripresa è di ordinaria amministrazione.

Zaccardo 6: gara diligente la sua, nel primo tempo soffre un po’ le iniziative offensive avversarie, meglio nella ripresa con più respiro.

Paletta 6,5: guida la difesa al meglio, sempre solido e puntuale. Rischiosa la scelta di impattare fisicamente Sansone nella ripresa, ma Giacomelli lo premia.

Lucarelli 6: (dal 63′ N. Sansone 6,5: entra e segna, meglio di così non si può.)

Rosi 6,5: cresce alla distanza, soprattutto grazie agli spazi che si creano nella ripresa, con la superiorità numerica.

Ninis 5: partita poco vistosa, in una posizione di rottura che non gli compete. Sostituito all’intervallo. (dal 45′ Marchionni 6,5: fa cambiare passo alla sua squadra, veloce tra le linee e giocate sempre di qualità)

Valdes 5,5: opaco e ben limitato da Vives.

Parolo 6: buona gara di interdizione, inventa l’assist che manda in area (e poi in gol) N. Sansone

Gobbi 5,5: non eccezionale, anzi, fa il compitino.

Amauri 6,5: nel primo tempo decide di sparare alto da 10 metri. Nella ripresa, invece, non sbaglia lo stacco di testa sul cross di Marchionni (dall’80’ Pabon sv)

Biabiany 6,5: probabilmente il migliore dei suoi in quanto ad apporto offensivo. Quando parte palla al piede è imprendibile.

all. Donadoni 6: imposta la gara in modo ordinato, affidandosi alle giocate di Biabiany e Amauri. Le vicende della gara lo aiutano, lui avrebbe forse firmato anche per un pari.

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Torinese, classe 1983. Da piccolo voleva vedere Wembley e il Maracanã, gli manca ancora il secondo. Toro e Arsenal nel cuore, sta fra un tackle di Gilberto Silva e Tony Adams che chiama il fuorigioco.