Le pagelle di Roma-Udinese

Avete mai visto una squadra sprecare così tanto talento? Una compagine che annovera tra le proprie fila gente come Pjanic, Totti, Lamela, Osvaldo, De Rossi e si può permettere il lusso di avere come prima riserva Mattia Destro; una società che negli ultimi due anni ha speso come nessuno; una tifoseria che da sola vale quei dieci punti in più in classifica. Tutto questo non basta alla Roma di Zdenek Zeman. I risultati sono impietosi. Che spreco!

Le pagelle di Roma-Udinese:

ROMA

STEKELENBURG 5 – Trafitto tre volte. Non è il primo colpevole, ma non ha mai un sussulto.

PIRIS 5 – Comincia bene, poi si perde nel marasma generale di casa Roma. Anche l’arruffone Armero di questa sera riesce a preoccuparlo.

MARQUINHOS 5 – Un 18enne alle prime armi non può che annaspare in una retroguardia così scellerata. Individualmente mostra le sue qualità, ma valutato nel complesso è dannoso come i compagni.

CASTAN 5 – Stavolta non riesce ad emergere come nelle altre circostanze. Anzi, commette il fallo che vale la vittoria friulana e soffre da morire i movimenti di Di Natale.

DODO’ 5,5 – Bella corsa e gran piede: Zeman non mentiva. Peccato dicessero la verità anche coloro i quali lo vedevano poco adatto per la fase difensiva…

DE ROSSI 5 – Fuori ruolo, fuori dagli schemi, fuori dalla Roma. Il suo allenatore quando capirà che deve giocare da centrale?

TACHTSIDIS 4 – Inutile. E’francamente incomprensibile l’ostinazione di Zeman nei suoi confronti: il boemo ha uno dei calciatori più forti d’Europa per quel ruolo, ma preferisce un 20enne lento, poco furbo tatticamente e incline al nervosismo.

PJANIC 5 – Un centrocampista di costruzione come lui fatica ad assimilare i movimenti senza palla richiesti dal nuovo sistema di gioco romanista. Pjanic, in questa squadra, è ancora un pesce fuor d’acqua.

LAMELA 6,5 – Un gol d’antologia, un altro da opportunista e varie giocate illuminanti. Peccato che il tutto sia inframmezzato dalle solite lunghe pause.

OSVALDO 5,5 – Bravissimo nel servire Lamela a metà primo tempo, ma per il resto la sua è una serata difficile. Le poche volte che riesce a liberarsi per andare al tiro è impreciso o sfortunato.

TOTTI 6 – Quarantacinque minuti da applausi, in linea con il resto della stagione. Qualche stop in più nella ripresa, dove pur non mancano alcune giocate alla Totti.

MARQUINHO 5,5 – Regala uno sbocco prezioso alla manovra giallorossa, però è spesso impreciso nei traversoni. Chiaramente, da centrocampista qual è, non gli si può chiedere un apporto altrettanto importante in copertura.

FLORENZI 5,5 – Si batte come di consueto, ma entra nel momento peggiore.

DESTRO S.V.

ZEMAN 4,5 – Schiera un centrocampo improponibile, ne nota le difficoltà ma non interviene a sufficienza per cambiare le cose. La fase difensiva non è la solita delle squadre zemaniane: è peggiorata ulteriormente.

UDINESE

BRKIC 5,5 – Imperfetto sul primo gol di Lamela; sicuro e attento per il resto della gara.

ANGELLA 4,5 – Un disastro. Non giocava da parecchio: adesso capiamo il perché. La sua uscita riassesta la linea difensiva dell’Udinese.

CODA  6 – Inizio da incubo, poi piano piano si riprende e guida con personalità il reparto.

DOMIZZI 6 – Unico titolare del terzetto difensivo, da lui ci si aspetterebbe di più nei primi minuti di gara. Il gol è una medicina, per lui e per la squadra.

FARAONI 5 – Non sfrutta le lacune di Dodo in copertura, ma al contrario si fa intimorire dal brasiliano e gli concede molto campo. Dopo un tempo va sotto la doccia.

PEREYRA 6 – Molto dinamico e diligente. Se la cava meglio da mezzala che da esterno puro.

ALLAN 6,5 – Un cagnaccio a centrocampo. Si incolla alle caviglie degli avversari e recupera svariati palloni. Anche nei momenti più duri, è lui a metterci una pezza.

LAZZARI 5,5 – Ha tanto spazio: potrebbe sfruttarlo in ben altro modo. Paradossalmente meglio nella prima frazione di gioco che nella ripresa.

ARMERO 4,5 – Non è il suo periodo. In campo ne indovina poche, si avventura in inutili azioni personali e non approfitta di uno spaurito Piris. Nervoso ai limiti dell’inverosimile, sputa addosso Tachtsidis e si appiccica con metà squadra della Roma al momento di uscire. Merita una squalifica con la prova tv.

MAICOSUEL 6 – Gara d’astuzia quella del funambolico brasilano che sta diventando sempre più europeo. E’bravo a piazzarsi sempre bene nelle voragini che Tachtisdisi gli concede.

DI NATALE 7 – Letale, devastante, cinico. Per un attaccante del suo livello è un gioco da ragazzi mandare in tilt la squallida retroguardia giallorossa. I suoi movimenti sul filo del fuorigioco scompigliano la partita.

BADU 6 – Corre tanto. Bada più a coprire che a muoversi senza palla, ma il suo è senz’altro un ingresso positivo.

HERTRAUX 6 – Rileva Angella e, ovviamente, fa molto meglio di lui.

GABRIEL SILVA S.V.

GUIDOLIN 6,5 – E’bravo a crederci sempre, anche dopo il doppio svantaggio. Conosce bene la vulnerabilità difensiva degli avversari e incita i suoi ad attaccare gli spazi. I cambi sono quelli giusti.

 

 

 

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.