Serie B: Sarno e Ceravolo stendono l’Ascoli. Torna il sereno a Reggio

Tornare alla vittoria per rimanere nella scia del gruppo che lotta per non retrocedere: obiettivo raggiunto per la Reggina, che vince e convince al “Granillo” contro un Ascoli mai in partita.

SARNO SHOW AL “GRANILLO” – Dionigi schiera la sua creatura con il consueto 3-4-1-2 con Sarno dietro le punte, mentre Silva si affida alla stessa coppia d’attacco della settimana scorsa, con Zaza supportato da Feczesin. I padroni di casa hanno bisogno di una vittoria e partono subito forte: è proprio l’ex bimbo prodigio del calcio italiano a rendersi protagonista, quando lascia partite un bolide di sinistro su cui Guarna deve superarsi per deviarlo in angolo. Che Vincenzo Sarno, però, sia l’uomo in più degli amaranto, lo si vede subito. Prima cerca il piazzato, sempre col suo sinistro, ma il numero 1 bianconero si dimostra ancora attento, poi decide di mostrare il pezzo migliore del repertorio: il dribbling. E’ il 27′ minuto quando si avvicina al limite dell’area, ne salta due e di destro incrocia sul secondo palo. Guarna non può arrivare ed è il gol dell’1-0. Primo gol in campionato per la mezzapunta napoletana che, a 24 anni, sta iniziando a far vedere di cosa è capace a suon di prestazioni. Il gol dà coraggio ai padroni di casa, che da lì a poco hanno due occasioni in successione per raddoppiare, entrambe in contropiede. Prima è Ceravolo a non trovare l’angolo lontano, poi è ancora Sarno che, servito dal capitano reggino, cerca la doppietta personale, ma il suo sinistro è disinnescato ancora da Guarna, che tiene a galla i suoi. E’ l’ultima occasione del primo tempo, finito con la Reggina in meritato vantaggio.

CERAVOLO CHIUDE I CONTI – La ripresa inizia con un Ascoli più volitivo alla ricerca del pareggio. Il primo a farsi vedere, infatti, è Di Donato, che prova la gran botta, deviata in angolo. Ma la partita ci mette poco a tornare sui binari amaranto. E’ sempre il tridente Ceravolo-Sarno-Comi a rendersi pericoloso, con il numero 26 reggino che prima costringe Guarna a rifugiarsi in angolo su un sinistro insidioso, poi non riesce a trovare la porta in spaccata su una bella imbucata di Ceravolo, mancata anche da Sarno, e infine in tuffo di testa manda il pallone alto di poco.
Dopo queste occasioni sprecate, Dionigi decide di togliere Comi per inserire Fischnaller. Ma il neo entrato, se possibile, fa anche di peggio: trovato tutto solo alle spalle della linea difensiva marchigiana, chiude troppo il sinistro davanti a Guarna e la palla si spegne a pochi centrimetri dal palo.
La spinta dei padroni di casa non accenna a placarsi e Guarna fa di tutto per salvare i suoi. Prima compie un miracolo sull’inserimento di Barillà, poi blocca a terra sicuro un tiro preciso di Ceravolo. Ma passano 60 secondi e proprio il numero 9 reggino chiude i conti. Scatta sul filo del fuorigioco sulla destra, aspetta l’uscita dell’estremo difensore bianconero e lo scavalca con un delicato colpo sotto, facendo impazzire il “Granillo”. Terzo gol in questa serie B per il capitano amaranto, che finalmente riesce a battere Guarna dopo un duello durato per tutta la gara.
E’ l’ultima emozione di una partita dominata dai padroni di casa, che tornano al successo e trovano 3 punti fondamentali, arrivando a quota 9 in classifica. Seconda sconfitta consecutiva, invece, per l’Ascoli, che rimane fermo a 12 punti.

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Twitter addicted, vive di calcio. In campo è convinto di essere Pirlo, ma in realtà è un Carrozzieri qualunque. Per lui il trequartista è una questione di principio. Email: fmariani@mondosportivo.it