Mazzarri difende se stesso e la squadra: “Contro la Juve grande prestazione”

Alla vigilia della sfida contro la bestia nera Chievo, il tecnico dei partenopei Walter Mazzarri ha fatto il punto della situazione su un momento piuttosto travagliato della stagione. In meno di una settimana il Napoli ha infatti perso lo scontro diretto contro la Juventus, confermando di essere ancora un po’ indietro rispetto ai bianconeri, ed è crollato in Europa contro un modesto Dnipro, compromettendo la corsa in Europa League. In questa settimana orribile, ci si è messa anche la giustizia sportiva, con i deferimenti a capitan Cannavaro e Grava per fatti risalenti a Sampdoria-Napoli della stagione 2009-2010.

“Ho fiducia nella giustizia sportiva, ma anche in Paolo e Gianluca”, ha tagliato corto il tecnico, puntualizzando solo che il Napoli nella vicenda è “parte lesa”. L’allenatore toscano spende però qualche parola in più per difendere la squadra dopo le recenti sconfitte: “Contro la Juve abbiamo disputato una grande prestazione, anche se alla fine è arrivata la sconfitta”. Driblate però le domande sulla sconfitta europea: “Ora pensiamo al campionato”. In realtà negli ultimi giorni sembra siano sorte tensioni tra il tecnico e la società, rea di non aver attrezzato la squadra per giocarsela alla pari con la Juventus e per disputare l’Europa League potendo effettuare quel turn-over tanto caro a Mazzarri ma che fino ad oggi si è rilevato nefasto. Ma Mazzarri ha evitato l’argomento, bollando come “voci di detrattori” le voci di corridoio che lo vorrebbero in partenza a fine stagione (a meno che non sia lui stesso a decidere di fermarsi per un anno). Il buon Walter è infatti molto orgoglioso di non essere mai stato esonerato, e vuole mantenere questo record che, in Italia, ha del miracoloso.

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Nato negli anni della grande Samp, appena un anno dopo lo scudetto targato Vialli&Mancini. Laureato in Scienze politiche all'università di Genova, ama scrivere di calcio e di politica. Email: llottero@mondosportivo.it