Cade il Louis II, Monaco-Nantes 0-2

Brutta battuta d’arresto per il Monaco, nel primo posticipo della 12a giornata di Ligue 2. In un bel pomeriggio di sole allo Stade Louis II, il Nantes trova una vittoria meritata e di prestigio, firmata dal solito Đorđević (doppietta per lui) e aggancia a 22 punti in vetta alla classifica proprio gli uomini di Ranieri e l’Angers.

POCO MONACO, MOLTO NANTES, 0-2 – Sfida d’alta classifica che inizia subito su buoni ritmi. Il Nantes intende giocarsela sin dai primi minuti e imposta la gara a viso aperto, cercando subito manovre verticali. Al 18′ possibile vantaggio Monaco, però annullato a Touré per un fallo precedente di Germain. È soltanto un caso estemporaneo, l’undici di Ranieri fatica ad essere compatto soprattutto in fase difensiva e si espone troppe volte alle ripartenze avversarie. Al 25′ il primo errore: dalla destra, quasi da fermo e indisturbato, Issa Cissokho crossa al centro una palla morbida e piuttosto lenta. Subašić decide per l’uscita alta ma sbaglia completamente il tempo e Đorđević lo anticipa colpendo a porta ormai vuota. 0-1, vantaggio ospite che era nell’aria. Passa un minuto e l’ASM prova l’immediata risposta: lancio lungo dalla difesa a tagliare il campo e pescare sulla fascia sinistra Carrasco; stop in corsa e inserimento in area ma conclusione che finisce a lato, a tu per tu con Riou. La gara si fa complicata per i padroni di casa, i gialloverdi fanno gruppo nella loro metacampo e il Monaco evidenzia la tipica giornata storta nel costruire azioni pericolose. Al 35′ il secondo pasticcio della giornata: calcio di punizione dalla trequarti sinistra, Bessat trova a centro area Đorđević che prolunga sul secondo palo; arriva in corsa Madouni e colpisce a botta sicura da pochi passi, Subašić salva ma il pallone resta lì e il tap-in per Đorđević è cosa facile. C’è ancora tempo per un paio di chance monegasche: Wolf da pochi passi dentro l’area non riesce a calciare verso la porta in mischia e, nel finale, Dirar manda alto di testa su cross dalla destra. Intervallo, 0-2 e presumibile sfuriata di Ranieri negli spogliatoi, per provare a svegliare i suoi.

LA SCOSSA NON ARRIVA, NANTES IN CONTROLLO – All’intervallo Ranieri prova subito a cambiare qualcosa, inserendo il giovane talento Ocampos, al posto di uno spento Germain. La situazione però non si evolve in positivo, il Nantes controlla bene il campo e si difende con più uomini, passando ad un 4-5-1 che lascia il solo Đorđević in avanti. Qualche sporadica azione offensiva (cross in mezzo o tiri senza pretese) non modificano nè l’andamento della gara, nè tantomeno il punteggio, che resta sullo 0-2 gialloverde. Ranieri urla dalla panchina e prova a scuotere i suoi, oggi però in una condizione di forma quantomeno “da passeggio”. Il bomber Touré è troppo isolato davanti e quasi nascosto e, dalle fasce, manca del tutto il sostegno delle ali Dirar e Carrasco, spesso bloccate su spunti singoli piuttosto velleitari. All’86’ doppia chance Monaco: due corner consecutivi, sul primo Kurzawa incrocia di testa sul primo palo ma Riou salva in angolo con una deviazione spettacolare; sull’angolo successivo, stesso schema sul primo palo ma questa volta il Nantes è salvato dalla trasferta. Subito dopo, 89′, Carrasco chiede invano un calcio di rigore per una cintura da dietro di Cissokho. Sono fuochi di paglia e ormai è troppo tardi.

Cade, dunque, l’imbattibilità interna stagionale per il Monaco, dopo 6 partite (3 vittorie, 3 pareggi), che ora si vede agganciato in vetta dall’Angers (vittorioso ieri in casa contro lo Châteauroux) e dallo stesso Nantes. Per i canarini si conferma uomo in più Đorđević, in uno straordinario stato di forma: continuano ad essere tutti suoi i gol in trasferta segnati finora dal Nantes in campionato, ora il conto sale a 7.

MONACO-NANTES 0-2 (0-2)

Monaco (4-4-2): Subašić, Appiah, Kurzawa, Kagelmacher, Mendy (84′ N’Dinga), Wolf, Coulibaly (65′ Poulsen), Dirar, F. Carrasco, Touré, Germain (45′ Ocampos). A disp.: Sourzac, Phojo. All.: Ranieri
Nantes (4-2-3-1): Riou, Djilobodji, Madouni, Veigneau, Cichero, Cissokho, Bessat (77′ Deaux), Toure, Eudeline (64′ Trebel), Veretout, Đorđević. A disp.: Zelazny, Keita, Lee. All.: Der Zakarian
Arbitro: Amaury Delerue
Marcatori: 25′ e 35′ Đorđević
Note: ammoniti: Mendy (M) espulsi: –

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Torinese, classe 1983. Da piccolo voleva vedere Wembley e il Maracanã, gli manca ancora il secondo. Toro e Arsenal nel cuore, sta fra un tackle di Gilberto Silva e Tony Adams che chiama il fuorigioco.