Bobadilla affonda l’Udinese, 3-1 Young Boys

Si arriva al giro di boa nel gruppo A, con l’Udinese che si affaccia a questa trasferta svizzera forte della storica vittoria ad Anfield nell’ultimo turno giocato. Lo Young Boys, dal canto suo, è ancora fermo a 0 punti in classifica e il doppio confronto con i friulani è l’ultima chiamata per restare nella competizione. Nessun precedente tra le due squadre, per l’Udinese è anche la prima gara assoluta contro una compagine svizzera.

PRONTI, VIA, BOBADILLA – Entrambe le squadre partono bene, decise a giocare a viso aperto. Dopo 4 minuti il match è già spaccato: Zárate tocca sulla corsa per Bobadilla e l’attaccante argentino si inserisce con un tempo perfetto, in diagonale, tagliando in due la difesa friulana troppo statica. Bel rasoterra nell’angolo e Brkić battuto per ilvantaggio svizzero. Gara subito in salita per gli uomini di Guidolin, che provano però subito a rispondere con una chance mancata da Ranegie su cross di Armero. Lo Young Boys gioca con un bel ritmo e buona propensione offensiva, creando spesso problemi ai difensori dell’Udinese, troppo lenti nel leggere le azioni avversarie. La gara vive una fase di stanca dopo il 20′, gli svizzeri abbassano il ritmo cercando di controllare e l’Udinese non trova le manovre giuste, soprattutto con Armero innescato spesso ma spesso confusionario. Fabbrini è forse il più attivo, ma il baricentro della squadra è troppo basso e lui si trova molte volte isolato. Nel finale una buona chance per Benatia, di testa su un cross dalla sinistra, con palla però alta da buona posizione. Si va al riposo con un vantaggio per i padroni di casa piuttosto meritato ma gara ancora aperta, in attesa che l’Udinese riesca ad alzare l’intensità.

TROPPI ERRORI, UDINESE KO – All’intervallo Guidolin effettua due cambi: dentro Di Natale e Pereyra, fuori Badu e Ranegie, entrambi troppo sottotono nei primi 45 minuti. Al 55′ Lazzari riesce a farsi strada al limite dell’area imbeccando Di Natale in piena area, ma il controllo di palla sbagliato del 10 friulano vanifica l’occasione. Passano 4 minuti e Fabbrini si divora un colpo di testa da un metro, su cross dalla sinistra di Armero, forse tradito da un intervento a vuoto di Costanzo. L’Udinese c’è, in ogni caso, e sembra più compatta rispetto alla prima frazione. L’errore è però dietro l’angolo. Al 71′ Benatia gioca un passaggio orizzontale verso il centro che coglie Armero impreparato. Il colombiano prova ugualmente a recuperare il pallone, calciandolo all’indietro alla disperata: è il peggiore dei pasticci, la giocata diventa un lancio in profondità per Bobadilla che batte in velocità Coda e supera Brkić con un bel tiro piazzato. L’Udinese tenta di reagire, Di Natale compie una gran giocata in area ma il suo tiro a botta sicura è deviato da Wölfli in angolo. Dal corner successivo, però, Armero crossa e Domizzi prolunga sul secondo palo, dove sbuca Coda che realizza il gol per gli ospiti in tuffo di testa. L’Udinese ora ci crede e tenta di spingere a ranghi compatti, lasciando anche spazi obbligati al contropiede svizzero. All’81’, però, ennesimo pasticcio: Sutter riesce a difendere palla in area, si libera di Coda prima, ma non di Domizzi poi, che lo sgambetta in modo troppo ingenuo. Rigore. Dal dischetto Bobadilla non sbaglia ed è 3-1. Un minuto dopo Benatia esce per infortunio e i friulani sono costretti a terminare la gara addirittura in inferiorità numerica.

Si chiude, purtroppo, il cerchio di una partita nata male e proseguita peggio, con gli uomini di Guidolin troppo opachi e spenti per provare a vincere una gara nel complesso comunque equilibrata. Il ritorno allo Stadio Friuli, il prossimo 8 novembre, sarà ora appuntamento decisivo per l’Europa friulana.

YOUNG BOYS-UDINESE 3-1 (1-0)

Young Boys (4-2-3-1): Wölfli, Ojala, Nef, Zverotić, Sutter, Farnerud (87′ Veskovac), Costanzo (71′ Schneuwly), Raimondi, Zárate (79′ González), Nuzzolo, Bobadilla. A disp.: Benito, Lecjaks, Vitkieviez, Martinez. All.: Rueda
Udinese (3-5-2): Brkić, Danilo, Faraoni, Coda, Benatia, Armero, Badu (45′ Pereyra), Lazzari (71′ Domizzi), Willians, Ranégie (45′ Di Natale), Fabbrini. A disp.: Padelli, Berra, Heurtaux, Reinthaler. All.: Guidolin
Arbitro: Clément Turpin (Francia)
Marcatori: 4′, 71′ e 81′ Bobadilla (Y), 74′ Coda (U)
Note: ammoniti: Raimondi, Costanzo, Zverotić (Y), Willians, Armero, Domizzi (U); espulsi: –

Condividi
Torinese, classe 1983. Da piccolo voleva vedere Wembley e il Maracanã, gli manca ancora il secondo. Toro e Arsenal nel cuore, sta fra un tackle di Gilberto Silva e Tony Adams che chiama il fuorigioco.