EL, Guidolin: “Serve una mentalità diversa”

Ai microfoni del post-partita, Francesco Guidolin si lamenta soprattutto dell’approccio mentale della squadra: “Purtroppo l’impresa di Liverpool viene vanificata, ora sarà più difficile qualificarci. Non dobbiamo sbagliare l’approccio in queste partite perchè possiamo battere chiunque, ma in questo mi ci metto anche io, ho le mie colpe nel non aver trasmesso il giusto atteggiamento mentale”.

Ovviamente il gol a freddo di Bobadilla ha complicato tutto: “La partenza è stata troppo approssimativa e il loro gol ci ha messi subito in una situazione complicata. Purtroppo in Europa queste cose si pagano immediatamente. Si affrontano squadre di livello e preparate, bisogna essere al 120% in ogni momento. Nel secondo tempo abbiamo comunque giocato meglio, creando anche situazioni importanti. Peccato, ora serviranno 3 finali.”

Di Natale, partito dalla panchina, è entrato solo all’intervallo, con il punteggio già in favore degli svizzeri: “Purtroppo giocando ogni tre giorni, e di giovedì, devo sciogliere dubbi importanti e rischiamo di avere poche risorse alla domenica in campionato. Le energie di Totò a 35 anni vanno dosate. Abbiamo Ranegie che sta dimostrando di avere qualità importanti, ma è tornato dopo dalle Nazionali e si è allenato poco. In ogni caso credo che la squadra, anche se con qualche difficoltà, possa ovviare a qualche partita senza il nostro capitano”.

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Torinese, classe 1983. Da piccolo voleva vedere Wembley e il Maracanã, gli manca ancora il secondo. Toro e Arsenal nel cuore, sta fra un tackle di Gilberto Silva e Tony Adams che chiama il fuorigioco.